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Joppolo, raccomandate trovate per strada, presentata denuncia ai Carabinieri

Esattamente a fine gennaio, la giunta comunale guidata dal sindaco Carmelo Mazza aveva deliberato una protesta ufficiale inviata alle sedi provinciale e regionale di Poste Italiane, al Ministero dello sviluppo economico e al Prefetto di Vibo Valentia per contestare la mancata consegna, nella cittadina tirrenica, della corrispondenza, in specie di quella non raccomandata. Nel documento stilato dopo aver recepito le ripetute lamentele dei cittadini, l’esecutivo sottolineava la persistenza in città di disservizi che incidono profondamente sulle necessità del vivere quotidiano riflettendosi negativamente anche sulla consegna di fatture e richieste di pagamento di utenze, le quali, pervenute tardivamente, obbligherebbero i cittadini al versamento di sanzioni ed interessi. Per queste ragioni la giunta si riservava di  promuovere,  ove  necessario,  un’azione collettiva risarcitoria class action.

Dopo alcune settimane dalla presentazione del documento di protesta, alcuni fatti degli ultimi giorni evidenziano chiaramente che la deliberazione della giunta non ha dato i frutti sperati tanto che la situazione non sarebbe affatto migliorata.

Qualche giorno fa, infatti, presso la stazione locale dei Carabinieri, alla presenza del maresciallo Paolo La Grotteria, è stata presentata una denuncia-querela contro ignoti a causa del rinvenimento,  nelle strade di Joppolo, di due raccomandate affidate a Poste Italiane, tra l’altro siglate come consegnate. Entrambe le raccomandate sarebbero state lasciate, quindi, alla mercé dei passanti, ma, ancora più grave, non sarebbero mai state apposte dall’utente interessato a cui erano indirizzate, le firme di ricevimento anche se, come “attesta”, invece, il servizio postale online di “informativa spedizioni”, risultano siglate.

Tanti altri, comunque, sarebbero i cittadini di Joppolo che protestano per gli smarrimenti e i gravi ritardi nella consegna della posta. “A me – afferma un utente – hanno portato tre raccomandate con ricevuta di ritorno “nascoste” tra le altre lettere. Io non le ho mai firmate”. Non ci sarebbe da meravigliarsi di simili disservizi, secondo altri cittadini joppolesi, infatti, “nel gennaio del 2016 – afferma un altro utente – ho rinvenuto nella cassetta postale della mia abitazione due raccomandate A-R inviatemi dall’ufficio Tributi del Comune di Joppolo rispetto alle quali ho riscontrato analoghi profili di illegittimità”.

La denuncia presentata ai Carabinieri chiede, quindi, alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia che siano disposti “gli opportuni accertamenti, valutando gli eventuali profili di illiceità penale degli stessi, nel caso, individuare i possibili responsabili e procedere nei loro confronti”.

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