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Convegno a Roma:”Dieta Mediterranea e Made in Italy: regole, antefatti e misfatti”

Venerdì 1 dicembre 2017 presso il Circolo Antico Tiro a Volo di Roma si terrà un convegno dedicato alla Dieta Mediterranea e al Made in Italy che mira a fornire informazioni chiare relative alle corrette scelte alimentari attraverso un incontro tra illustri esperti del settore. Si chiama “Dieta Mediterranea e Made in Italy: regole, antefatti e misfatti” ed è il primo incontro che propone come argomento di dibattito le corrette scelte alimentari per la salute ed il benessere del corpo. Organizzato da HelloTaste.it, il convegno si svolgerà venerdì 1 dicembre 2017 alle ore 17.30 presso il Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. Si parlerà del Seven Countries Study e della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento di Nicotera, legata allo studio di Ancel Keys e che di recente ha visto in Calabria l’approvazione della legge regionale per la valorizzazione della dieta mediterranea.

“Uno degli obiettivi che ci siamo posti quando abbiamo deciso di creare il portale HelloTaste.it – spiega Laura La Torre,  Responsabile HelloTaste.it e già Direttore Generale Ministero Politiche Agricole – è stato quello di fornire informazioni chiare sull’agroalimentare. Nel nostro secolo, infatti, è scoppiato il boom dell’agroalimentare e, come tutte le volte in cui scoppia il “Caso”, è comparsa una miriade di esperti spesso improvvisati, con il risultato di creare ancora più confusione in un settore che avrebbe invece bisogno di certezze. In linea con la mission che ci siamo dati, abbiamo organizzato un incontro entro il quale l’obiettivo è quello di fare chiarezza su come effettuare le giuste scelte alimentari”.

Grazie al dibattito tra esperti del settore, il convegno presenta l’ambizione di fornire indicazioni utili al fine di orientare quanti comprendono che il mangiar sano e bene è fondamentale per il benessere della persona. Il focus dell’incontro è rappresentato dalla Dieta Mediterranea: questo regime alimentare gode di svariati elogi che le sono valsi nel novembre 2010 la nomina a patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Tale riconoscimento riguarda i Paesi del bacino mediterraneo quali Italia, Spagna, Grecia, Marocco, Portogallo, Croazia, Cipro e, oltre all’alimentazione, investe lo stile di vita. Ad oggi, però, nessuno ha mai declinato in maniera precisa quali alimenti siano inclusi all’interno di questo regime alimentare e, non presentando ancora alcuna tutela giuridica, chiunque può millantarne l’utilizzo.

Alla luce di quanto detto, durante l’incontro medici ed esperti in legislazione alimentare si confronteranno per fare chiarezza su cosa si intenda per dieta mediterranea e su come tutelare le eccellenze italiane. Infatti, come spiega Laura La Torre, “secondo una cattiva abitudine spesso adottata in Italia, oltre a menare gran vanto per qualcosa, non vengono forniti gli strumenti idonei a tutelare e valorizzare quel quid di cui ci vantiamo e che pertanto viene banalizzato. E la banalizzazione – prosegue l’esperta – ha investito ormai anche il settore delle denominazioni protette (DOP e IGP). Oggi che abbiamo 523 denominazioni riconosciute nel settore vitivinicolo e circa 300 nelle altre filiere, purtroppo si sta realizzando quanto andiamo denunciando da anni: quando la gran parte delle produzioni italiane è protetta, il sistema è azzerato. E allora come possono tutelarsi produttori e consumatori o più banalmente cosa dobbiamo mangiare? Su questi problemi ci confronteremo insieme nell’incontro dell’1 dicembre”.

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