MediterraneiNews.it

Nicotera, appuntamento il 26 a Comerconi per il presepe vivente

Realizzato per la prima volta nel 1997, il presepe vivente della frazione Comerconi di cui quest’anno si celebra il ventennale, è ormai divenuto tradizione delle feste natalizie. Un traguardo importante non solo per il paese, ma anche per l’intero territorio.

Per questa occasione la comunità parrocchiale ha programmato una serie di eventi: la proiezione di un filmato che racchiude la storia dei venti anni, due mostre, una di presepi artistici e una fotografica composta da 20 cartelloni rappresentanti i venti anni trascorsi e ancora una serata di musica, danza, canto e recitazione, “Artisticamente insieme”. L’evento più atteso si svolgerà il 26, quando, alle 17,30, il presepe vivente sarà inaugurato con il taglio del nastro che avverrà alla presenza di tutti i “Gesù Bambino “ che si sono succeduti in questi venti anni di presepi.

“La comunità – afferma don Saverio Callisti – sta vivendo un momento bello e direi anche storico per questa circostanza. Tutta la comunità, piccoli e grandi, sta lavorando per rendere il borgo antico di Comerconi ancora più suggestivo e rivivere così l’evento della nascita di Cristo in un clima di familiarità e nel segno dell’amicizia e della gioia”. Il presepe vivente, come di consuetudine, sarà replicato il 6 gennaio sempre alle 17.30.

Condividi questo Articolo

Articoli correlati

La Biblioteca comunale: storia dell’ennesima incompiuta nicoterese.

“Una Biblioteca pubblica rimane tuttavia in Nicotera un desiderio; diffuso pero può dirsi l’amore pe’ libri; tanto che non vi è famiglia civile che non vi mostri la sua piccola biblioteca. Non s’intende con ciò di dire, che vi siano assolutamente molte Biblioteche private: Il Tiraboschi giustamente osserva, che se…

Leggi tutto »

Centro diurno per bambini autistici: l’iter si blocca!

“Se il progetto del centro per bambini autistici presso l’ospedale di Nicotera è stato tolto dal cassetto lo si deve all’associazione nazionale genitori soggetti autistici di Vibo che si è rivolta al prefetto Carmelo Casabona e al suo vicecapo di Gabinetto, Sergio Raimondo, che appresa la nostra “storia” si sono…

Leggi tutto »