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Nicotera, altro colpo della “banda delle merendine” ai danni di due scuole

Non c’è pace per le scuole nicoteresi che, prive di allarme e di impianto di videosorveglianza, ormai sono inesorabilmente in balia dell’inciviltà e della barbarie. Per la settima volta dal mese di settembre, infatti, ignoti si sono introdotti in due istituti del comune tirrenico. Ancora una volta ad essere prese di mira, nella stessa notte tra mercoledì e giovedì, come a fine novembre, le scuole dell’obbligo, Primaria e Secondaria di I grado, con il medesimo, identico obiettivo delle altre incursioni, “prelevare” gli spiccioli dalle macchinette di distribuzione di merendine e bibite.

Probabilmente nottetempo, i malviventi si sarebbero introdotti nella Primaria dopo aver scavalcato il cancello e, dopo aver forzato, al piano terra, la solita finestra priva di sbarre metalliche, avrebbero rotto la tapparella e il vetro per penetrare indisturbati all’interno dell’istituto. Alla Media il danno è stato ancor più grave. In un primo tempo, infatti, i balordi avrebbero provato ad entrare nella scuola, probabilmente, rompendo il vetro di una delle tre porte di emergenza posta al secondo piano. Sarebbero riusciti a creare, però, un foro troppo piccolo per introdurre il braccio. Fallito il primo tentativo, avrebbero forzato, quindi, la porta d’ingresso dove sono evidenti i segni dell’effrazione, tagliando con il probabile utilizzo di una tronchese, il grosso lucchetto posto per chiudere il cancello e portandosi, così, all’interno dello stabile. Nei due casi non si sono registrati furti nelle aule o negli uffici, i landruncoli hanno portato via solo i soldi dei distributori di vivande dopo averli forzati.

Le due intrusioni sono state scoperte al momento della riapertura delle scuole, in mattinata, dai collaboratori scolastici che hanno notato i segni dello

Adolfo Valente

scasso su porte e finestre.

Sono stati allarmati, quindi, i carabinieri della locale Stazione e gli uffici municipali. Sul posto si sono portati anche il commissario straordinario Adolfo Valente e il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Carmelo Ciampa i quali hanno ravvisato l’urgenza di installare un impianto di allarme e videosorveglianza. Un impegno di spesa rilevante, ma, ormai, assolutamente improcrastinabile considerando i numerosi e continui raid a danno delle scuole locali.

Il fatto che maggiormente preoccupa è che le rituali incursioni notturne si verificherebbero ad opera della “banda delle merendine” nella massima tranquillità, considerando anche i luoghi isolati dove sono allocate le scuole comunali, tanto da non limitarsi ad intrufolarsi a caccia di spiccioli solo in un edificio scolastico, bensì in due.

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