MediterraneiNews.it

Spilinga: la macchina ritrovata bruciata oggi, è quella del presunto autore delle sparatorie di Nicotera e Limbadi.

Un nuovo tassello nella vicenda che da giorni ha puntato i riflettori dei mass media locali e nazionali, ancora una volta qui, in questa parte del comprensorio vibonese, tra Nicotera e Limbadi.

Questo pomeriggio, nel territorio di Spilinga, – precisamente in  località Colarizzi – è stata infatti ritrovata un auto bruciata, come annunciato su questa stessa testata, in un precedente articolo di poche ore fa. Il ritrovamento è stato effettuato dai militari della locale Stazione. e c’la conferma che sia proprio l’auto del presunto autore delle sparatorie di tre giorni fa che hanno causato due vittime e tre feriti tra Nicotera e Limbadi.

Tante le domande a cui ora dovranno rispondere gli investigatori. Per quale motivo il fuggiasco ha voluto darla alle fiamme? che direzione ha preso il fuggitivo? E aiutato da qualcuno?

Intanto nell’auto non vi è nessuna traccia dell’arma – un fucile – con il quale sono stati compiuti gli atti criminali dei giorni scorsi.

Intanto a Nicotera e a Limbadi la “cappa” di angoscia in cui due intere comunità sono piombate non accenna ad andare via. Tutti sono visibilmente preoccupati. Le parole sono poche ma i visi tirati esprimono bene lo stato delle coscienze.

Continuano intanto le perquisizioni e i pattugliamenti messi in atto dall’imponente schieramento di forze messo in campo per ricercare Olivieri.

 

Condividi questo Articolo

Articoli correlati

Pizzo calabro: il comune dispone la chiusura di un esercizio commerciale al dettaglio.

Con ordinanza emessa in data odierna, il comune di Pizzo Calabro, ha disposto la chiusura di un esercizio commerciale al dettaglio ubicato preso la località “Bivio – Angitola”, ubicata su suolo privato e realizzata mediante un tetto in legno ed alluminio. L’ordinanza si è resa necessaria dopo il verbale di…

Leggi tutto »

Cosentino, sequestrati 10 quintali di fuochi pirotecnici illegali. Denunciati 10 responsabili

I finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno sequestrato 38.605 pezzi di materiale esplodente pericoloso, pari a 52.717 bocche di fuoco di bengala, fontane, razzi e petardi per un peso complessivo di 967 chilogrammi, privo delle prescritte indicazioni di sicurezza. Il materiale sequestrato, pericoloso per l’incolumità degli eventuali acquirenti, sarà…

Leggi tutto »