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Tra USA e Corea del Nord si fa la pace. Trump e Kim Jong-un si stringono la mano. Summit storico.

Vengono smentiti tutti gli increduli ed anche chi, fino ad oggi, ha solo puntato allo scontro, alle sanzioni e all’isolamento della Corea del Nord. Kim Jong-un da quando è alla guida della Corea del Nord ha sempre chiesto di fare la pace e di potersi sedere nei tavoli internazionali per discutere e confrontarsi, il tutto per evitare l’isolamento in cui era stata relegata la Corea, anche e sopratutto, per gli errori dei suoi predecessori. Gia appena insediato nel 2011 Kim Jong-un aveva dato disponibilità a partecipare in  una conferenza in Italia, in Vaticano, da svolgersi con il supporto di un ordine religioso alfine di gettare le basi di un nuovo corso della Corea. Ma non prevalse in Italia lo Spirito di pace, di fortezza, di sapienza, di intelletto e il consiglio fu di  ostacolo ad un processo di pace, segno di grande irresponsabilità. Anche l’incaricata da Kim Jong-un, la principessa Kaoru Nakamaru, alla fine cedette difronte a tanta incertezza.

Oggi , l’appuntamento con la storia inizia puntuale. Sono passate da poco le 9 a Singapore (le 3 di notte in Italia) quando il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un si stringono la mano. E’ un summit storico, il primo faccia a faccia tra i leader dei due Paesi, che si sono incontrati al Capella Hotel, nell’isoletta di Sentosa.

Kim e Trump si sono tesi la mano, sullo sfondo le bandiere con la stella rossa della Corea del Nord e quella statunitense a stelle e strisce. Poi il presidente americano ha appoggiato la mano sinistra sulla spalla di Kim e ha parlato: “Mi sento alla grande. Avremo un’ottima conversazione e sarà un incredibile successo”. “Non è stato facile arrivare qui – ha replicato Kim – ci sono stati degli ostacoli ma li abbiamo superati e ora siamo qui”.

 Dopo essersi mostrati in pubblico, i due si sono seduti allo stesso tavolo per un meeting one-to-one. Un colloquio a porte chiuse, solo con i due interpreti. 40 minuti più tardi Kim e Trump sono usciti insieme raggiungendo le rispettive delegazioni per un pranzo di lavoro e si sono stretti di nuovo la mano davanti alle telecamere. Con Trump c’erano il segretario di Stato Mike Pompeo, John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale e John Kelly.

“Molti penseranno che sia un fantasy, un film di fantascienza” avrebbe detto Kim a Trump, secondo quanto riferisce la Cnn. Dopo il pranzo di lavoro, il presidente americano ha annunciato la firma di un documento con il Maresciallo. Ci sarà una “firma” ha detto Trump, senza specificare la natura del documento che a breve sottoscriverà con Kim. Poi, parlando con i giornalisti, il presidente americano ha fatto sapere che l’incontro è andato “meglio di quanto chiunque potesse immaginare. Il massimo“.

Trump si presenterà davanti alla stampa alle 16 locali e alle 18.30 lascerà il Capella Hotel per raggiungere la base Paya Lebar. Alle 19, l’Air Force One decollerà per iniziare il viaggio di ritorno.

in parte fonte adnkronos

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