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Nicotera, l’Itis “vola in alto”. Lanciata una sonda stratosferica nel vicino spazio

L’Iti del dirigente scolastico Marisa Piro vola alto e, nella mattinata di ieri, da Nocera Terinese, gli alunni della quarta A, indirizzo meccanica e meccatronica, dopo averla realizzata hanno lanciato una sonda stratosferica nel vicino spazio concludendo, così, il progetto “Eos” del percorso di alternanza scuola-lavoro patrocinato dal Consorzio di bonifica tirreno reggino e attuato grazie anche  al supporto della ditta Abproject di Antonino Brosio che ha all’attivo diversi lanci di successo nearspace.

A seguire i ragazzi coordinati dal tutor Domenico La Malfa, gli esperti esterni Maria Antonia Tripodi insieme a Valerio Bocci dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, docente presso il dipartimento di Fisica dell’Università La Sapienza di Roma e ricercatore presso Cern di Ginevra e Francesco Iacoangeli, ricercatore dell’istituto nazionale di Fisica Nucleare, nonchè, ricercatore presso l’università La Sapienza e il Cern di Ginevra.

Il lancio ha registrato la presenza anche di illustri scienziati italiani che hanno testato la strumentazione scientifica. Il carico della sonda, infatti, è costituito da diversi strumenti che hanno lavorato insieme per raccogliere informazioni scientifiche durante il volo di risalita nel vicino spazio. La sonda, durante questa fase, ha immagazzinato dati telemetrici come temperatura e pressione atmosferica e ambientali che verranno successivamente interpolati con i dati acquisiti dai rilevatori di muoni. Dopo aver raggiunto quota 35mila metri di altitudine, si è staccata dal pallone ed ha iniziato la discesa a terra. Intorno ai 13 mila metri si è aperto un paracadute che ne ha rallentato la velocità facendola atterrare in sicurezza, nel pomeriggio, nelle acque del mare, a un miglio dalla costa di Badolato.

“Sono particolarmente felice del risultato – afferma il dirigente Piro – frutto dell’impegno della comunità scolastica nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Ho accolto con favore l’iniziativa di progettare e realizzare con gli studenti dell’indirizzo di meccanica la sonda stratosferica proposta dall’ingegnere La Malfa che grande contributo sta offrendo per la promozione dell’itis di Nicotera in termini di innovazione. Il percorso ha coinvolto gli studenti da protagonisti in laboratori nei quali hanno impiegato in maniera funzionale i saperi maturati nei curricoli di indirizzo, dispiegando le possibilità espansive di applicazione delle conoscenze per promuovere l’innovazione scientifico-tecnologica. L’ esperienza ha incentivato tra i ragazzi lo spirito d’iniziativa, la creatività e l’interesse per la ricerca. Un particolare plauso agli ingegneri Brosio e Tripodi che ci affiancano nella predisposizione di esperienze di alternanza scuola lavoro, motivanti, significative ed anche ambiziose come quella di oggi. Un sentito ringraziamento della scuola va indirizzato anche ai docenti Annamaria Tedesco, leva strategica per la qualificazione della scuola, Puzzello e Fusca per la fattiva collaborazione sempre assicurata”.

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