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Nicotera, dopo l’alluvione la piccola Ginevra scrive ai Vigili del Fuoco – VIDEO

“Tu lo sai quanto sono bravi i tuoi ragazzi, vero? Altrimenti te lo dico io. Sono persone meravigliose, come il mio papà che quando mi guarda mi dice: “stai bene nuvoletta? Tutto bene?” Io adoro i Vigili del Fuoco e tu comandante non dimenticare di dirglielo e abbracciali tutti da parte mia”. Sono le toccanti parole della piccola Ginevra, 10 anni, scritte, dopo il violento nubifragio del 18 giugno, in una commovente lettera indirizzata al comandante dei Vigili del Fuoco di Vibo Valentia per ringraziare i suoi “salvatori”.

Parole semplici, quelle della piccola, fatte di genuinità, naturalezza ed affetto per chi lei definisce “papà eroi”. Gli impavidi uomini che quella mattina, mentre la pioggia provocava gravi danni mettendo in pericolo tante persone, hanno salvato lei e la madre sommersi in casa da un metro di acqua, fango e detriti.

“Mia zia – racconta Ginevra – ha telefonato a tutti i numeri di tre cifre che cominciano con l’1, mentre mio zio e mio cugino ci hanno aiutato ad uscire di casa. Pensavo di morire perché sono stata sommersa dall’acqua e dal fango, ma poi alla fine è andato tutto bene. La mia cameretta e la mia casetta hanno avuto la peggio, non si è salvato nulla, nemmeno il libro di matematica con gli esercizi che avevo completato la sera precedente. E’ arrivata tanta gente ad aiutarci, ma più di tutti mi son piaciuti i tuoi vigili del fuoco, erano preoccupati per me, io li vedevo dai loro occhi”.

Giorni difficili quelli, anche per i pompieri del comando provinciale incessantemente impegnati a portare soccorso a tutte le persone. “Sono tornati lì il giorno successivo – scrive la piccola –. Li guardavo dalla finestra della casa di zia, erano in tanti e si muovevano in fretta. Ogni tanto trovavano qualche mio giocattolo e lo mettevano da parte, forse speravano di salvarlo. Non si sono risparmiati nonostante la pioggia e l’ulteriore allagamento della mia casa”.

200 gli interventi messi in atto, tra il 18 e il 22, a Nicotera e Joppolo, dagli instancabili pompieri. Fra questi il salvataggio dei 12 cittadini pakistani rimasti bloccati in casa per lo straripamento del torrente Agnone, i soccorsi alle persone intrappolate nelle case, i numerosi prosciugamenti dei locali allagati, la rimozione dei detriti, le verifiche di stabilità e l’assistenza alla popolazione.

“Tutto questo – affermano dal comando provinciale – è stato portato a termine grazie all’impegno ed allo spirito di sacrificio che da sempre caratterizza la missione del Vigile del Fuoco e non è passato inosservato agli occhi di una bambina di Nicotera che ha voluto ringraziare. Il Comandante, a nome di tutto il personale, nel ringraziare per le belle parole la piccola Ginevra, ha rinnovato l’invito a visitare il Comando, ricordando che l’impegno da parte dei Vigili del Fuoco sarà sempre massimo nei confronti della collettività e delle persone che rimangono coinvolte in eventi emergenziali”.

 

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