MediterraneiNews.it

Il prossimo James Bond sarà calabrese. Corso di laurea magistrale in Intelligence all’UNICAL. Caligiuri: domande entro il 18 settembre.

RENDE (15.8.2018) – Può l’intelligence essere argomento di un corso di laurea? Non solo è possibile ma oggi è addirittura necessario. È questa la proposta dell’Università della Calabria che ha aperto le iscrizioni per la frequenza al primo corso di laurea magistrale in Intelligence che scadono il 18 settembre alle ore 24. 24. Le domande vanno presentate seguendo le indicazioni presenti sul sito http://www.unical.it/portale/ateneo/amministrazione/aree/uocsdfpl/sdfpl/ammissione1819/bandilm/. Si può accedere con una laurea triennale conseguita nelle più  diverse discipline, con possibilità di sbocco occupazionale nel campo della sicurezza pubblica e privata quali analisti di intelligence. Il Ministero dell’Università ha approvato l’innovativo corso di studi che può consentire interessanti sbocchi occupazionali non tanto nel settore pubblico quanto in quello privato.

Infatti, oggi si discute ogni giorno di fake news ma si dimentica che per smascherarle occorre avere la capacità di individuare le informazioni rilevanti,!confrontandole e individuando le fonti. E quale metodo di trattazione delle informazioni più efficace del metodo dell’intelligence? Non a caso a fine millennio era proprio Bill Gates che affermava: “Ho una certezza semplice ma incrollabile: il successo di una persona o di un’impresa dipende da come si raccolgono, analizzano e utilizzano le informazioni”. Praticamente aveva descritto il metodo dell’intelligence. Non sembri casuale che un’iniziativa del genere provenga da un ateneo meridionale, perché proprio l’Università della Calabria Francesco Cossiga più di dieci anni  sostenne per promuovere il primo master sull’Intelligence d’Italia. Il che ha dato buoni frutti per fare diventare l’intelligence una materia di studio accademico, come accade negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in tanti altri Paesi nel mondo. Un’iniziativa che dimostra la capacità di innovazione che proviene dal Mezzogiorno e che si rivolge all’Italia, sottolineando l’importanza della sicurezza come elemento prioritario dello sviluppo, che non può essere affrontata sull’onda dell’emozione ma  ha bisogno di esperi che la studino seriamene tenendo conto delle prospettive future. E non è proprio l’intelligence la materia che può aiutare a prevedere quello che accadrà?  In foto prof. Mario Caligiuri, direttore del master e del corso di laurea magistrale, in Intelligence.

Condividi questo Articolo

Articoli correlati

A Rende e Montalto Uffugo tre arresti, due denunce e due segnalati quali assuntori di droghe

Durante le ultime 24 ore, i Carabinieri della Compagnia di Rende hanno portato a compimento varie operazioni. A Rende, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri hanno tratto in arresto un 21enne cosentino per il reato di “Detenzione ai fini di spaccio di Sostanze Stupefacenti”. I militari, a seguito di…

Leggi tutto »

Rossano: Atto intimidatorio a cronista di I&C. La solidarietà del gruppo.

Grave atto intimidatorio nei confronti della giornalista Antonia Russo durante un’inchiesta sul fenomeno delle occupazioni abusive di fabbricati di proprietà Aterp nel centro storico di Rossano. Il tutto si è consumato nella tarda mattinata odierna quando la Russo parcheggia l’auto in zona San Michele e al suo rientro trova il…

Leggi tutto »