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“Cum grano salis”… Stefano Caccavari è un ragazzo di Calabria che, con un pizzico di inventiva, ha promosso gli orti di casa.

Pino Macino, da Pupari & Pupi

Stefano Caccavari è un ragazzo di Calabria. Oramai abbastanza noto…per il  suo spirito di iniziativa…per l’amore per la sua terra. Studia economia aziendale ma è innamorato del Km 0…delle genuinità…della bontà in tavola. Ha promosso gli orti di casa per assicurare le verdure di buona qualità ed ha…salvato l’ultimo mulino in pietra per macinare il grano.

Ci ha pensato lanciando un appello su fb..ed ha raccolto 500.000,00 euro. Da qualche tempo si sta dedicando a preservare dall’abbandono e dall’oblio grani antichi…quelli che nei secoli hanno rappresentato la qualità del nostro pane. Ha organizzato i contadini della zona di San Flora, nel catanzarese per seminarlo di nuovo…..Il grano che si ricava costa di più di quello che importiamo dagli sterminati granai americani…ma è un’altra cosa. E conviene…perchè chi cerca la qualità..la paga. Si salva l’azienda contadina, si salva il reddito, si salva la Calabria. Se ne è accorto anche il Ministro Martina che lo ha invitato al ministero per discutere sul da farsi….E lui gli ha portato una “panetta” fatta con il grano calabrese.

Mi piacerebbe sapere se il ministro –  magrolino e di poche parole ( Renzi lo ha fatto vice Segretario per questo…così non gli fa ombra) – lo abbia assaggiato e se gli sia piaciuto.In ogni caso sono sicuro che chi vuole, fortissimamente vuole….il pane per casa , con la fatica e la testa, lo trova sempre.Ed in Calabria dovremmo riscoprirlo tutti.

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