Notte D’Arte sta per ritornare. Primi incontri organizzativi per l’evento che riunisce le città delle due sponde di Reggio e Messina. L’Associazione Culturale Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria parteciperà, per il sesto anno consecutivo, all’evento Notte d’Arte, in programma nei prossimi mesi.
La manifestazione patrocinata in questi anni dal Comune di Messina, dalla Città Metropolitana di Messina e che ha visto come madrina l’attrice Daniela Conti ha iniziato le sue riunioni programmatiche e la definizione del Comitato Scientifico ed Artistico Culturale che curerà la programmazione. L’invito dell’Associazione Impronte di Messina con Marisa Arena insieme al direttore artistico il fotografo Lillo Lo Cascio vede anche il presidente Muse, Giuseppe Livoti, parte integrante del comitato organizzativo che sta lavorando per un evento che possa riunire attraverso un ideale ponte di creatività Sicilia e Calabria.
In questi anni abbiamo fatto coinvolgere artisti della città di Reggio Calabria – dice Livoti – con delle tematiche specifiche, infatti è vivo ancora il ricordo di argomenti collegate al mare che unisce e che divide, dopo avere narrato forme artistiche e comunicative collegate alle tradizioni popolari, avendo come location tutti i palazzi ed i luoghi di prestigio della città di Messina e quest’anno anche di Reggio Calabria. “Le Muse” sono stati così presenti al Cortile del Palazzo Vescovile, alla chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani, a Palazzo Zanca ovvero presso la sede del municipio della nota città siciliana. Tra “Impronte e Le Muse” dunque sempre momenti e messaggi importanti come l’ultimo collegato al grande sconforto sulla guerra in Ucraina che ha creato la perdita di valori umani, sociali, civili denunciati dalla creazione degli artisti Cosimo Allera, Antonella Laganà, Cristina Benedetto, Francesca Avenoso, Francesca Perina, Grazia Papalia, Manuela Lugara’, Maria Grazia Musolino, Antonio Nincolò, Rossella Marra, Gaetano Antonio Villegiante i quali hanno ideato una installazione, una – stazione del pensiero – ed isola per un messaggio condiviso ed universale, tenuto insieme dalla circolarità della sua composizione formale». Tra le grandi novità l’apertura a diverse categorie artistiche che sarano messe a confronto in una gara all’interno di un grande Concorso e delle vere e proprie invasioni creative, poetiche, letterarie e momentaneee installazioni di arte effimera con coinvolgeranno anche il pubblico che usufruirà di tali momenti e anche la costituzione di una giuria popolare che possa identificare il gusto della società attraverso storie di arte. Anche la Letteratura sarà un ideale percorso riunendo scrittori come Giovanni Verga scrittore, romanziere e drammaturgo considerato come il massimo esponente del Verismo uno dei maggiori ispiratori dei romanzieri italiani del secondo dopoguerra, che lo presero a modello e da cui furono influenzati e Saverio Strati nel centenario della nascita scrittore calabrese che ha descritto la vita di gente umile, di poveri lavoratori che cercano uno spazio dignitoso e un tempo non nemico per la loro vita e per quella delle loro famiglie. La Arena e Livoti ribadiscono come tutte le culture altre saranno presenti ed è rivolto in queste settimane un appello a coloro i quali vogliono essere parte integrante di questo grande processo creativo in fieri attravero l’invio di proposte e/o come artisti e/o come associazioni alle email improntemessina@gmail.com e lemusereggio@tiscali.it. Il comitato valuterà le proposte piu’ suggestive ed interessanti.
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