“Ars magica/una storia in 20 oggetti” è tema della lezione che la prof.ssa Marina Montesano, Ordinaria di Storia Medievale presso il Dipartimento di civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina, terrà giovedì 19 febbraio alle ore 17,00 presso la Biblioteca Pietro De Nava nell’ambito degli incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con la Biblioteca. Da una bacchetta d’avorio proveniente dall’antico Egitto, intagliata con figure divine a protezione dei nascituri, a un feticcio sottratto a un villaggio del Mali e finito in un museo francese, il volume esplora la magia attraverso venti oggetti, scelti per la loro capacità di raccontare rituali, credenze e pratiche trasversali a epoche e culture. In un dialogo continuo tra fonti scritte, testimonianze archeologiche e riflessioni antropologiche, ognuno di essi viene indagato non solo come manufatto, ma soprattutto come strumento attivo in riti di guarigione, maleficio, protezione o divinazione. Alcuni, come il Libro dei morti, sono celebri; altri, come una scarpa murata in un pub di York, umili; alcuni, come una bandiera fatata, servono per scacciare il male; altri, come una figurina trafitta dagli spilli, per nuocere. L’ars magica che ne emerge non è un sapere marginale o residuale, ma una forma di conoscenza operativa, in cui si intrecciano fede, tecnica e desiderio. In fondo, ciò che questi oggetti ci restituiscono è una domanda sempre attuale: a cosa ricorriamo per dare forma all’invisibile, proteggerci dall’incertezza e trasformare simbolicamente la realtà? A portare i saluti della De Nava la Dott.ssa Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca e il Dott. Stefano Iorfida, Presidente della Associazione Anassilaos . Condurrà il Prof. Amos Martino, Responsabile del Centro Studi Anassilaos “Glauco di Reggio”; parteciperà il Dott. Vincenzo Tedesco, Assegnista di ricerca in Storia Medievale presso l’ Università degli Studi di Messina.




