La Commissione Straordinaria, in data 11 Marzo 2026, ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs . 502/1992 e del DCA n.54/2023 ha istituito il Comitato Consultivo Aziendale Misto dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. Esso rappresenta lo strumento privilegiato di partecipazione civica per il miglioramento della qualità dei servizi sanitari e sociosanitari, attraverso il coinvolgimento delle Organizzazioni di Volontariato (OdV) e degli Enti del Terzo Settore (ETS iscritti al RUNTS. In pari data ha notificato a Sindaco, Presidente della Conferenza dei Sindaci, Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, alle Associazioni /Organizzazioni /Enti, l’invio dello schema di regolamento approvato nella stessa riunione dell’11.03.2026. E’ un provvedimento che l’Associazione “Ali di Vibonesità” di Vibo Valentia, con l’approvazione di un documento sottoscritto, tra l’altro dai rappresentati dei Comitati Territoriali delle Comunità dove hanno sede strutture sanitarie, aveva presentato ai cittadini di tutto il territorio in data, guarda caso, 11 Marzo 2023 nel corso di una affollata assemblea popolare svoltasi nella sala della Biblioteca Comunale, sul tema : “Patto per un nuovo modello culturale della tutela della salute nell’Asp di Vibo Valentia. Una idea per il territorio”. Relatore il dott. Rubens Curia, Portavoce di Comunità Competente Calabria, già ottimo Commissario straordinario all’Asp di Vibo Valentia, presenti i rappresentanti di Associazioni, tra gli altri Giuseppe Conocchiella, formidabile Portavoce Provinciale del Forum del Csv, Sindaci, gli stessi Comitati territoriali (Serra San Bruno, Soriano, Tropea, Nicotera e Pizzo), Politici, Sindacati, cittadini. “Ali di Vibonesità” , in quella sede, dopo ampio dibattito e concrete proposte, ha deciso di consegnare il documento approvato all’allora Commissario straordinario dell’Asp Giuseppe Giuliano. Non se ne fece nulla. In esso era contenuta, tra l’altro, anche la opportuna ed immediata necessità di istituire “Il Comitato Consultivo per gli utenti”, condiviso, soprattutto dai cittadini. Strumento, però, approvato soltanto, oggi, dopo tre anni esatti di attesa. Troppi due sindaci perché hanno i loro organismi di partecipazione e tanti i rappresentanti istituzionali previsti. I sindacati ? i pensionati…di tutti ? Chissà quanto tempo ci vorrà per approvare il Comitato vista la lenta macchina adoperata per guarire la “mala sanità”!!! Perché scandalizzarsi. Forse per la serie “non è mai troppo tardi” non resta che sperare in una ripresa sprint del nuovo managment che prenderà il posto della terna ministeriale che, tra qualche settimana, metterà a riposo le stanche membra dopo la defatigante opera, prestata al capezzale della grande ammalata, per lasciare il posto per scadenza di mandato. Negli ultimi 15 anni l’Asp ha subito due terne commissariali. Augurabile che Roma non spedisca a Vibo Valentia la terza. Trapela notizia che il Presidente Roberto Occhiuto stia prendendo in seria considerazione la necessità di riservare la scottante poltrona al secondo piano di Palazzo ex Inam ad un giovane manager vibonese concreto conoscitore del critico sistema sanitario, pare senza tessera partitica. E’ augurabile che il nuovo manager entri subito nella concretezza e dia una forte spallata alla cultura dell’incapacità che ha dominato incredibilmente la scena fino ad oggi.
Ali di Vibonesità

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