Dopo circa 68 anni, le suore Figlie della Chiesa lasciano definitivamente la comunità Auxilium Christianorum di Nicotera.
Numerosi i fedeli che hanno voluto salutare le tre suore rimaste Filomena, Teresa e Caterina, rendendo omaggio, così, all’intero ordine e a tutte le religiose che con una presenza discreta, ma assidua, si sono avvicendate negli anni radicandosi come guida spirituale e sociale, animando la chiesa del Rosario tanto da divenire un forte punto di riferimento per l’intera comunità.
Per rivolgere loro un degno saluto è stata celebrata una funzione eucaristica alla presenza del Vicario episcopale per la Vita Consacrata, padre Pino Muller e il parroco, don Salvatore Chindamo, in una chiesa gremita di fedeli testimonianza del profondo affetto e del dolore per il distacco. La messa è stata presieduta dal vescovo Attilio Nostro che ha rivolto alle suore parole di sincera gratitudine per il servizio svolto in tanti anni di presenza nella cittadina tirrenica.
La celebrazione è stata animata dal gruppo “Amici della Parola”, composto da ex e attuali componenti, anche chi non ha potuto essere presente fisicamente ha voluto far sentire la propria vicinanza, inviando alle suore commossi e sentiti messaggi di affetto e profonda gratitudine.
Significativo il saluto della Madre generale suor Maria Santos A.C., che ha ricordato come Nicotera ha rappresentato la prima casa delle Figlie della Chiesa in Calabria. Commoventi i doni offerti dalla comunità, tra cui un ostensorio, un’icona e una targa ricordo da parte dell’amministrazione comunale.
La cittadina di Nicotera perde, così, un altro frammento della sua identità, in un processo di spoliazione che da anni erode i riferimenti comunitari e culturali. Un territorio in declino, svuotato progressivamente dei suoi pilastri storici.



