Trump e la verità sul caso Epstein Trump e la verità sul caso Epstein

Trump e la verità sul caso Epstein

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Cosa ha fatto e cosa sta facendo Trump e la sua amministrazione, contro Epstein e i suoi sodali. Cronologia dei fatti.

Barack Obama in buona compagnia con Epstein

2005: Trump bandisce Epstein da tutte le sue proprietà per averci provato con una ragazza dipendente, ma minorenne che aveva confessato le molestie allo stesso Trump. In questi giorni, l’ex capo della polizia che conduceva indagini su Jeffrey Epstein a metà degli anni 2000 ha riferito all’FBI di aver ricevuto all’epoca una telefonata da Donald Trump, il quale gli avrebbe detto: «Grazie a Dio lo state fermando, tutti sanno da tempo che fa queste cose».

2006: Epstein viene arrestato in Florida dopo che Trump ha aiutato le vittime a perseguire Epstein.

2008: Epstein viene condannato per accuse minime e a 18 mesi da un giudice nominato da Bush, poi viene assolto per le indagini compiacenti dell’FBI sotto la subentrata presidenza Clinton.

2008 – 2016: Obama e i Democratici non hanno fatto assolutamente nulla riguardo a Epstein. I media non ne hanno parlato bollando il tutto come al solito, come una “teoria del complotto”.

2017: Nei primi giorni dopo l’insediamento a presidente USA, Trump firma l’Ordine Esecutivo nr 13773, che prende di mira le organizzazioni criminali transnazionali, previene il traffico illecito e persegue i pedofili.

2019: Il Dipartimento di Giustizia di Trump arresta Epstein, sequestra la sua isola e lo getta in prigione per crimini contro i minori. Sembra che Epstein si sia suicidato… meglio presentare il caso con questo dubbio…

2020: Il Dipartimento di Giustizia di Trump arresta la complice principale di Epstein, Ghislane Maxwell, mettendola in prigione per crimini contro i minori.

2021-2024: I democratici sotto la presidenza Biden non dicono una parola su Epstein. Piuttosto viene emesso, con l’autopen, un Ordine Esecutivo dove il padre Joe ha graziato il figlio Hunter Biden salvandolo dai crimini contro la pedofilia e i loschi affari in Ucraina tra biolaboratori di virus e consistenti traffici di gas e petrolio tramite la società energetica Burisma.

2025: Trump avvia il suo nuovo mandato annunciando che perseguirà i crimini contro l’umanità e avvierà politiche per la pace combattendo il traffico criminale delle droghe, specialmente quello da Fentanil.

2026: Trump dispone la desecretazione di migliaia di file sul caso Epstein.

2026: La ex potente Ghislane Maxwell, che sta scontando 20 anni di reclusione, si rifiuta di rispondere alla Commissione di Vigilanza della Camera Usa invocando il Quinto Emendamento. Disposta a testimoniare solo in cambio di una grazia presidenziale, ipotesi respinta da entrambi i partiti. Secondo quanto riferito dal suo legale, se garantita la grazia, dichiarerebbe che né l’attuale presidente Donald Trump né l’ex presidente Bill Clinton avrebbero commesso illeciti nei loro rapporti con Epstein. Una via furba, da metodo Epstein, per salvare Clinton ma non accettata dal congresso, atteso il fatto che su Trump nulla è emerso, se non delle mail tra Epstein e sui sodali, mai dirette a Trump, e che nulla hanno a che fare con la pedofilia e l’illecito. Al posto di Epstein, chiunque avrebbe creato molte mail fasulle su Trump, nemico giurato da 20 anni, giusto per screditarlo, come è stato in effetti fatto, goffamente, scambiando con amici centinaia di mail sparlando di Trump.

2026: La posizione di Ghislane Maxwell è tornata sotto i riflettori dopo la recente pubblicazione di milioni di documenti legati al caso Epstein, mentre i legislatori cercano di far luce su come il finanziere abbia potuto abusare per anni di ragazze anche di appena 11 anni, secondo quanto emerge da una causa intentata dal governo delle Isole Vergini americane.

Dal 2005 al 2026 Trump non ha mai ricevuto alcuna querela da parte di Epstein, Ghislane Maxwell e altri complici politici e banchieri implicati. Strano…

2026: Strane coincidenze. Mentre Trump fa pubblicare i file di Epstein scattando i primi arresti con “dimissioni spontanee” di alti funzionari, Putin accusa di pedo satanismo tutte le élite europee, americane ed occidentali. In contemporanea, Xi Jinping, promuove azioni contro il traffico di esseri umani e la pedofilia in Cina arrestando centinaia di pedofili e di corrotti annidati nel partito cinese e sventa un colpo militare contro di lui, arrestando circa 50 alti ufficiali.

In conclusione, Trump ha usato tutta la sua forza e quella del governo degli Stati Uniti per eliminare Epstein, chiudere la sua attività, sequestrare la sua isola e mandare fuori di testa tutti i corrotti.

Trump è e rimane il nemico numero uno di Epstein & Co.

Fare chiarezza sui fatti è un dovere giornalistico, ma anche un dovere da parte del lettore. Con la chiarezza giornalistica, sulla ricostruzione dei fatti, si fonda la verità che diventa inconfutabile. La verità si rivolge solo all’onestà intellettuale delle persone libere.

Il giornalista sa e non si illude di poter convincere, con la verità, i colpevoli, i corrotti o gli intellettuali disonesti che a priori si schierano dalla parte opposta per scelta ideologica, per odio verso l’avversario o, più drammaticamente, per sottomissione psicologica a ciò che ritengono psicologicamente più forte. Questa è spesso la soglia invalicabile del politicamente corretto che li inchioda a un limite di inferiorità interiore e culturale, bloccandone la crescita e l’evoluzione.

Trump ha giocato le sue carte contro i suoi nemici che ha classificato, nel suo smisurato ego, come nemici dell’umanità. Ciò è confermato dall’emanazione dell’Ordine Esecutivo n. 13773 del 2017, che prende di mira le organizzazioni criminali transnazionali e che tende a prevenire il traffico illecito e combattere i crimini dei pedofili che può perseguire in tutto il mondo, avendoli classificati come minacce alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti, accusandoli di aver agito corrompendo politici e funzionari statali.       Altresì, anche l’Ordine Esecutivo n. 13903 del 2020 per coordinare la lotta alla tratta e allo sfruttamento online dei bambini.

Una tattica di guerra psyop partita da lontano che adesso sta dando i suoi frutti.

Nell’era digitale, le psyops (operazioni psicologiche) rappresentano uno strumento sempre più sofisticato di manipolazione psicologica utilizzato in ambito militare, politico e persino nel marketing.

Il caso Epstein è legato a questi Ordini Esecutivi. Trump ha fatto di tutto per creare il caso internazionale, spingendo i democratici a chiedere il rilascio dei file compromettenti e dopo aver dato in pasto il suo nome, sapendo che politicamente attira meglio di qualunque altro marchio di alta qualità. Trump spara sempre al massimo dei giri di follia, per poi rallentare sotto i limiti di velocità consentiti dal suo autovelox. Da vecchia volpe d’affari ha compreso bene come gira il mondo.

Sull’indicibile caso Epstein, stiamo scoprendo i fatti e la sua portata dirompente, grazie a Trump. Stiamo assistendo adesso, alla caduta di capi di governo (l’inglese Strarmer), banchieri (Federal Reserve, Barcklays Bank, JP Morgan, Deutshe Bank), teste coronate (Principe Andrea d’Inghilterra, principessa Mette-Marit di Norvegia), politici (Bill e Hillary Clinton, rifiutandosi di deporre al congresso USA), star dello spettacolo (Woody Allen…..) e tantissimi altri che non citiamo per non appesantire, ma erano utili idioti di un collante del piano malefico che gravitava intorno ad Epstein.

Se il caso Epstein oggi è alla luce del sole, o meglio, alle tenebre della luna, è grazie a Trump. Questo spiega l’odio che sta ricevendo sui social media, con foto false che mirano a coinvolgerlo nelle porcherie di Epstein, per compensare l’inevitabile scossa che colpisce la controparte politica, completamente invischiata nella corruzione satanica e della pedofilia. Li vedremo presto travolti non appena saranno pubblicati i prossimi file: le bugie hanno sempre le gambe corte.

La cosa più grave sulla rivelazione degli Epstein file, è che si sta volutamente e criminalmente sviando l’attenzione per evitare di parlare del problema principale di tutta la vicenda: IL TRAFFICO MONDIALE DI BAMBINI.

Una complicità immorale che non indigna, seppur coinvolge molti benpensanti politicizzati che, pur di salvare l’anima al diavolo del proprio ideale politico, sacrificano la salvezza di questi bambini, che sono ancora adesso nelle grinfie degli orchi e che li stanno violentando e torturando adesso, nel mentre nessun movimento di protesta adesso scende in piazza per scardinare il malaffare che sostiene questa cabala mafiosa, potendo porre adesso fine a questo crimine contro l’umanità.

Trump è sulle tracce di Epstein da 20 anni.

Epstein non era una persona potente o intelligente; era un pedofilo e un finto filantropo con ben sette fondazioni al servizio di un sistema globale corrotto, che includeva servizi segreti di ogni nazione – principalmente la corrotta CIA, l’MI6, il Mossad, il MSS, l’SVR-GRU e il MOIS-IRGC – molti politici corrotti di ogni parte, banchieri, multinazionali, soprattutto militari, scienziati universitari corrotti, mafie, cartelli della droga, traffico di esseri umani, pedo-satanisti, società esoteriche e ogni altra organizzazione nefasta immaginabile, tutte etichettate giornalisticamente con vari nomi: “Cabala”, “Stato Profondo”, “Clique”, “Mafia Khazariana”. Tutte mirate a un unico obiettivo: il globalismo.

Un progetto malvagio, quello globalista, che mirava a realizzare un mondo senza status di Nazioni e senza libertà individuali (agenda WEF 2030 e Smart city), con a capo un Nuovo Ordine Mondiale governato dalle sole élite, il famoso miliardo d’oro denunciato da Putin, contro i restanti 7 miliardi di individui inutili (Goyim come li definiva Epstein, profani, sudditi) da sacrificare in riti orgiastici al loro Dio Moloch-Baal (Baal era il nome del conto bancario di Epstein) da usare come carne da cannone per le loro depravazioni sataniche.

Questo progetto unipolare di Nuovo Ordine Mondiale è stato smantellato e sostituito da un Nuovo Ordine Mondiale multipolare, che comprende lo schieramento opposto dei BRICS. È solo grazie all’alleanza non ufficiale tra Trump, Putin e Xi Jinping che non si è materializzato. Nell’ultimo decennio, questi due gruppi hanno finalmente capito che i loro nemici non si trovano più nelle dispute politiche tra le loro tre superpotenze, ma esclusivamente tra queste élite fanatiche e assatanate che mirano a governare e soggiogare il mondo intero attraverso l’inganno, la manipolazione, la corruzione e il furto di ingenti somme di denaro derivanti dal traffico illecito internazionale.

Per portare a compimento il nefasto progetto del Nuovo Ordine Mondiale, mancava solo la presa totale del controllo degli Stati Uniti, cosa che non è stata ottenuta con il blocco nella prima elezione di Trump e che ha permesso il suo completo smantellamento con la sua attuale rielezione e il pronunciamento funebre a Davos durante la presa di controllo dell’intero palco del Forum Economico Mondiale, ridotto in polvere e macerie dall’intervento di Trump, che ha decretato il de profundis definitivo.

Solo il risveglio delle coscienze, salverà questo mondo…

Antonio Leonardo Montuoro, Analista di Teo Intelligence. Socio del SOCINT-Società Italiana di Intelligence

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