Il 27 gennaio ricorre l’anniversario della liberazione degli Ebrei prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz, da parte delle truppe dell’Armata Rossa, nel 1945. Per questo motivo si è stabilito di celebrare proprio in questa data il ‘Giorno della Memoria’.
Lo ha deciso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria, per commemorare le vittime della tragedia dell’Olocausto.
Tantissime sono le celebrazioni che si svolgono nel ricordo della tragedia più grande della storia.
Quest’anno nella ricorrenza della Giornata della Memoria, a Nicotera si terrà la cerimonia di intitolazione della piazza e della stele in memoria dei Bimbi vittime della Shoah e nel ricordo dei bimbi della Giudecca vissuti a Nicotera prima dell’espulsione della Comunità Ebraica -Editti del 1492 e del 1510.
Secondo gli storici, in Calabria le Comunità ebraiche erano 14 e le Giudecche rappresentavano degli autentici volani di sviluppo dell’economia locale del tempo, caratterizzata dall’allevamento del baco da seta.
A Nicotera la presenza degli ebrei significò lo sviluppo della coltura del gelso e della produzione «“tussah”, una qualità di seta poco fine e di colore scuro- argomenta lo studioso- e della “bissah”, filatura candida. Gli ebrei di Nicotera vivevano nella Giudecca caratterizzata da strade strette, addossate l’una alle altre e con case a due piani.
La vita si svolgeva nei bassi, a piano terra c’erano le botteghe artigiane, mentre al piano superiore vivevano con le famiglie. Grandi scalinate e larghi protetti dai “cafi”, tipici passaggi coperti, ancora oggi, conferiscono al quartiere un fascino immutato.
La cerimonia inizierà alle ore 10,00.

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