L’opera dell’artista di Gioia Tauro Carmela Capria:” Madonna della Montagna di Taurianova” sarà inserita nel libro della Biennale di Vibo Valentia.
L’artista Carmela Capria, attraverso le sue opere, racconta un mondo dove la bellezza è al centro di ogni cosa : un volto, un paesaggio o una sensazione.
In ogni sua opera nulla è lasciato al caso, perché ogni linea, ogni sfumatura, nasce da un dialogo intimo con la materia; il legno è elemento vivo che reagisce, risponde, accoglie.
Carmela Capria riesce così a unire precisione e sentimento, perché i suoi soggetti sembrano respirare, i loro sguardi comunicano silenziosamente con chi osserva.
Le sue tavole invitano a leggere le venature come tracce di vita, a riconoscere la bellezza essenziale delle cose semplici e del tempo lento.
La pirografia è una tecnica di incisione. Utilizzando una punta metallica incandescente, che può avere forme e dimensioni differenti, si va a bruciare un supporto lasciandovi una traccia.
Il materiale da incidere più diffuso in assoluto è il legno, ma la pirografia si può praticare anche su pelle, cuoio, vetro, osso, carta e svariati tipi di tessuto.
Carmela Capria è stata presente alla Biennale di Vibo Valentia, fortemente voluta dalla critica d’arte Sonia Demurtas. Che si è svolta lo scorso dicembre.
L’anno 2025 ha segnato per l’artista gioiese un anno di importanti riconoscimenti: due mostre personali molto apprezzate, la prima alla Biblioteca Comunale di Taurianova, con il patrocinio del Comune, la seconda a Casa Jerace di Polistena, promossa dal Comune e dall’associazione Arte che Parla.
Inoltre è stata presente al vernissage a Reggio Calabria presso la galleria d’arte Niceforo dell’artista Francesco Logoteta.
Caterina Sorbara




