Cosimo Limardo Presidente dell’Associazione Don Gnocchi Voglia di Vivere di Calimera e Vice Presidente Segretario Nazionale del Partito Unione Nazionale Italiana Dipartimento Diversamente Abili; scrive al Commissario Straordinario Gianfranco Tomao per chiedere un incontro in merito la Guardia Medica di San Calogero, un comune di oltre 3725 abitanti , “perché se una persona sta male è costretta a recarsi alla guardia medica di Mileto, Nicotera o Rombiolo”.
Il paziente rischia di morire perché-dice il presidente Limardo-non ci sono medicine di emergenza, in quanto manca il frigorifero per i medicinali.
Continuando il Presidente Limardo afferma: ”In data 25/01/2026 la guardia medica è rimasta chiusa dalle 08:00 alle 20:00 .
San Calogero sta tornando indietro, senza medici e senza guardia medica .
Per vaccinare i bambini ci si deve recare in un altro comune, e se una famiglia è sprovvista di macchina è un ulteriore problema. Per questi motivi, chiedo un incontro con lei”.
Il Presidente Limardo, inoltre ha scritto anche al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, all’On. Orazio Squillace, al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.
Il segretario del presidente della Repubblica, aveva inviato un sollecito alla regione Calabria, precisamente alla dott.ssa Iole Fantozzi e al dott. Tommaso Calabrò ma ad oggi-dichiara il presidente Limardo-non ho ricevuto nessuna risposta.

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