La famiglia delle Suore Battistine e la comunità di Cetraro si preparano alla grande festa di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, per la dichiarazione ufficiale della venerabilità di suor Crocifissa Militerni, la religiosa nata nella cittadina tirrenica la notte di Natale del 1874. Suor Crocifissa ha vissuto il carisma di Sant’Alfonso Maria Fusco, incarnando l’amore per Dio e per il prossimo; ha donato a chiunque incontrasse affetto e carità, guidando le giovani suore a formare una famiglia di sante e a portare luce nelle vite altrui. Suor Crocifissa camminava per le strade di Cetraro, seminando bontà, conforto e luce nella vita di chi le stava accanto. Seguendo l’esempio e le parole di Sant’Alfonso Maria Fusco, il fondatore delle Suore Battistine: «Vorrei che anche la mia ombra potesse fare del bene», ha trasformato ogni gesto, ogni parola e ogni incontro in un’occasione di amore e servizio. Suor Crocifissa fonda un ospedale a Cetraro e la “sua” chiesa del Ritiro diventa rifugio accogliente e conforto nelle difficoltà, per tanti che a lei si rivolgevano.
Papa Leone XIV il 22 gennaio 2026 ha firmato il decreto, presentato dal prefetto del Dicastero delle cause dei santi, per la venerabilità della suora cetrarese, documento che sarà pubblicamente letto dal vescovo di San Marco Argentano-Scalea, mons. Stefano Rega, domenica 22 dicembre 2026 alle ore 12.00, nella chiesa di San Benedetto abate, nel corso della Santa Messa da lui presieduta.
Tante le iniziative promosse dalla Congregazione delle Suore di San Giovanni Battiste; il primo appuntamento si terrà sabato 21 marzo 2026, alle 18.30, nei locali della Colonia “San Benedetto”, a Cetraro Marina, dove sarà presentato in anteprima nazionale il volume Bacia il Crocifisso e guarda il cielo… Suor Crocifissa Militerni testimone del carisma battistino nella Chiesa, pubblicato dalla casa editrice cosentina Progetto 2000 e scritto da suor Lina Pantano, che è la superiora generale delle Suore Battistine. All’iniziativa porteranno i saluti istituzionali il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta e la superiora provinciale delle Suore Battistine, suor Maria Pina Borrelli; seguiranno gli interventi di Luciano Militerni, nipote di suor Crocifissa, dell’editore Demetrio Guzzardi e dell’autrice suor Lina Pantano. Domenica 22 marzo 2026 a Cetraro nella chiesa del Ritiro alle 9, visita alla tomba della venerabile, con un momento di raccoglimento comunitario. Alle 10 al Teatro comunale “Filippo Lanza”, andrà in scena l’adattamento teatrale Il fiume eterno, interpretato dall’attrice Lara Chiellino, tratto dal libro di suor Lina Pantano, che racconta la vita operosa della religiosa cetrarese.
“L’amore per Cristo crocifisso, la partecipazione alle sue sofferenze, la passione per la Chiesa, la vocazione all’offerta di sé, credo siano i tratti più significativi che delineano la fisionomia della santità di suor Crocifissa Militerni – così ha scritto mons. Stefano Rega nel volume di suor Lina Pantano -. La vita di suor Crocifissa somiglia a un mirabile magnificat che riecheggia nei cuori delle sue amabili consorelle, le figlie di Sant’Alfonso Maria Fusco, testimoniato dai ricordi di chi ha avuto la grazia di poterla conoscere in terra. Suor Crocifissa Militerni ha ancora tanto da dire a tutti noi poiché in lei ammiriamo il perfetto compimento della chiamata alla sequela Christi. Una santità che rifulge di viva testimonianza”.
La superiora generale delle Suore Battistine, suor Lina Pantano, ha predisposto una diretta social affinché tutte le religiose della Congregazione, presente in 16 paesi del mondo, possano partecipare “a questo momento di grazia, che avviene nel decimo anniversario della canonizzazione del nostro padre fondatore Sant’Alfonso Maria Fusco; che più volte ci ha ripetuto di farci sante”.




