L’assise del “Nastro Verde” elegge Presidente Nazionale il Generale Gianni Degaudenz

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ROMA, 17 marzo 2026. I Presidenti delle Sezioni d’Italia dell’Associazione Nazionale Combattentistica e d’Arma del “Nastro Verde”, per militari Decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana, convocati e adunati in Assemblea generale, presso la “Casa dell’Aviatore” – Circolo ufficiali Aeronautica Militare, hanno eletto il Presidente e il Consiglio nazionale.

I Cavalieri Mauriziani hanno scelto il Generale B. (GdF) Gianni Degaudenz a Presidente nazionale del “Nastro Verde”, leader e guida dell’Associazione perché il sodalizio continui a custodire il culto della Patria e a difendere unicamente le nobili tradizioni militari, rafforzando i sentimenti di amicizia e di fratellanza tra i soci tutti.

Degaudenz sarà coadiuvato dal Vicepresidente vicario, Amm. D. (MM) Francesco Maria de Biase (Presidente cedente), e dal Vicepresidente Gen. B. (GdF) Gian Raffaele Guariniello.

Consiglieri nazionali eletti: Lgt (EI) Giuseppe Leori, Cap. (CC) Cosimo Sframeli, Lgt (CC) Domenico Lombardo, Col. (CC) Fernando Sollazzo, Lgt (CC) Michele Sparicio, Lgt (CC) Francesco Miceli, C. Amm. (CP) Michele Dammicco, Col. (EI) Carmelo Napoleone.

Nomine: Segretario generale, STen. (GdF) Nicola Parisi; Vicesegretario STen. (CC) Claudio Adami; Delegata nazionale delle Dame mauriziani, Dott.ssa Gina Altomonte; Coordinatore nazionale per il volontariato, TCol. (AM) Giuseppe Casapulla; Consigliere di rappresentanza per i soci non effettivi, 1° Mar. (MM) Pietro Pugliese.

Collegio dei revisori dei conti: Presidente, Gen. D. (GdF) Paolo AIELLI; revisore, Col. Marcello USSIA (revisore); revisore, Lgt (GdF) Roberto Sabadei; supplente, Lgt (GdF) Antonio Di Rienzo; supplente Lgt (CC) Roberto Petacco.

Collegio dei Probiviri: Amm. D. (MM) Francesco Maria de Biase – Presidente; Brig. Gen. (AM) Giacomo Masucci; STen. (CC) Francesco Miceli.

Coordinatori territoriali: 1° circoscrizione territoriale (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia), Col. (GdF) Biagio Maurizio Agosta. 2° circoscrizione territoriale (Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia-Giulia, Veneto), Gen. D. (CC) Antonio Rappazzo. 3° circoscrizione territoriale (Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria), Sten. (CC) Francesco Miceli. 4° circoscrizione territoriale (Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna), Gen. B. (GdF) Mario Denuntiis. 5° circoscrizione territoriale (Campania, Puglia, Basilicata), 1° Lgt. (MM) Vincenzo Palazzo. 6° circoscrizione territoriale (Calabria, Sicilia), Sten. (CC) Domenico Lombardo.

Particolari ringraziamenti sono stati espressi a l’Amm. D. Francesco Maria de Biase, Presidente uscente, per avere raggiunto obiettivi significativi attraverso il proprio naturale prestigio, la propria forza e l’intramontabile vocazione di essere autorevole comandante. La inconcussa autorità dell’idea ha destato l’amore per uno stile di impersonalità attiva, per cui è stata l’opera realizzata il valore, e non l’individuo, e i meriti sono stati la funzione, la responsabilità, il compito assunto, il fine perseguito.

Il “Nastro Verde” è una associazione viva, animata da principi ancorati all’onore militare. E’ un bene della Patria e, come dice Orazio: “dulce et decorum est pro patria mori”.

La Medaglia Mauriziana, istituita da Re Carlo Alberto nel 1839, è conferita dal Presidente della Repubblica a Ufficiali e Sottufficiali delle Forze Armate che, per meriti eccezionali conseguiti durante il periodo di comando e il perdurare di anni di servizio, si sono distinti per il meritevole e lodevole comportamento militare.

Nella decorazione è incisa l’effigie di S. Maurizio, immagine del guerriero a cavallo e riproduce quella che, secondo la tradizione, era intagliata sull’anello, di forma ovale in pietra d’agata, appartenuto al Generale Maurizio, Martire e Santo. Il colore verde del nastro richiama la Croce verde raffigurata sul petto e sullo scudo dei Cavalieri dell’Ordine di San Lazzaro, l’Ordine di Monaci Ospitalieri per la cura dei lebbrosi, riconosciuto nel 1255 e unificato a quello di San Maurizio con Bolla papale del 1572.

In questa decorazione c’è l’esempio e il percorso di vita di ognuno che ha impegnato la propria vita a ricercare verità, a testimoniare legalità, ad affermare giustizia, a difendere libertà. Questa è la missione dei Cavalieri e delle Dame Mauriziani del “Nastro Verde” Calabria: tessere la tela per il riscatto dei valori tradizionali del bene contro ogni male.

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