Nella giornata di oggi, 21 marzo, la sala congressi “Giulio Cosentino” della BCC della Calabria Ulteriore ha ospitato un evento di grande rilievo culturale e formativo: l’incontro tra il giornalista Sigfrido Ranucci e le ultime classi del Polo Liceale Guerrisi-Gerace.
Determinante è stata la volontà della Dirigente Scolastica Clelia Bruzzì, che ha fortemente promosso e sostenuto la presenza dell’illustre giornalista, inserendo l’iniziativa all’interno del più ampio e strutturato progetto “Biblioteca” dell’istituto. Un percorso educativo significativo che vede gli studenti impegnati nella lettura, nell’analisi critica e nella discussione condivisa di testi di grande valore civile e culturale, trasformando il libro in uno strumento vivo di confronto e crescita.
La Dirigente Clelia Bruzzì, nel suo discorso introduttivo, ha ricordato la figura di Michele Albanese, recentemente scomparso, esempio locale di giornalismo d’inchiesta, sempre schierato a favore della legalità e contro le mafie.
L’iniziativa giunge al termine di un articolato percorso di approfondimento che ha visto gli studenti confrontarsi con i temi centrali dell’ultima opera del giornalista, “La scelta”, offrendo loro l’opportunità di dialogare direttamente con l’autore. Ranucci, noto anche come conduttore di Report, da anni punto di riferimento del giornalismo d’inchiesta italiano, ha saputo coinvolgere i presenti in una riflessione intensa e attuale sul valore della libertà di informazione.
Durante l’incontro, il giornalista ha condiviso la propria esperienza professionale, soffermandosi sulle responsabilità e sui rischi connessi al lavoro di inchiesta, ma anche sull’importanza di una stampa libera e indipendente in una società democratica: un messaggio forte, rivolto in particolare alle giovani generazioni, chiamate a sviluppare spirito critico e consapevolezza.
Gli studenti, che avevano precedentemente letto il libro, hanno partecipato attivamente al dibattito, ponendo numerose domande distinte per pertinenza e profondità. Il confronto diretto con l’autore ha permesso loro di approfondire i contenuti dell’opera e di comprendere più da vicino le dinamiche del giornalismo investigativo.
A moderare con competenza e grande equilibrio l’intera mattinata è stato il prof. Giuseppe Fabio Auddino, che ha guidato il dialogo tra ospite e studenti, valorizzando ogni intervento. Al tavolo di presidenza, accanto alla Dirigente Scolastica, era presente anche il Sindaco del Comune di Cittanova, che ha portato il saluto istituzionale della città, sottolineando l’importanza di momenti di crescita culturale come questo per l’intera comunità.
L’evento si è rivelato un esempio virtuoso di scuola aperta al territorio e al confronto con protagonisti del nostro tempo, confermando il ruolo centrale dell’istituzione scolastica nella formazione di cittadini consapevoli. Un momento fortemente voluto e costruito dalla Dirigente Bruzzì, che attraverso le numerose iniziative culturali, scientifiche e formative continua a promuovere nei giovani il piacere della lettura, il pensiero critico e l’impegno civile.



