Riceviamo e Pubblichiamo. Consiglieri di Minoranza Comune di Gioia Tauro: “Prendiamo atto delle dichiarazioni del Sindaco, della giunta e dei consiglieri di maggioranza firmatari del comunicato nel quale veniamo accusati di essere noi i nemici dei gioiesi”.

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“Il contenuto in oggetto non si configura come un comunicato stampa a contenuto politico, bensì come un post appositamente diffuso per danneggiare l’immagine e la rispettabilità dei consiglieri di minoranza, utilizzando in maniera impropria il portale istituzionale del Comune di Gioia Tauro. Tale contenuto appare lesivo della reputazione e diffamatorio, con chiari elementi di istigazione all’odio nei confronti di cittadini che, nella loro qualità di consiglieri di minoranza, hanno legittimamente esercitato il proprio diritto–dovere di ricorrere, a fronte dell’approvazione di un bilancio avvenuta in assenza del numero legale.

Si evidenzia, altresì, che tale iniziativa non è in alcun modo finalizzata a ledere l’ente, bensì a garantire il rispetto delle regole e delle norme che presidiano il corretto funzionamento dell’azione amministrativa. Il Consiglio Comunale, infatti, costituisce un organo Istituzionale deputato all’adozione di atti pubblici nel rispetto della legalità e delle procedure previste, e non può in alcun modo essere assimilato a un ambito di gestione personale o discrezionale.

Urge ricordare che anche questo ricorso rappresenta una posizione politica. Noi semplicemente la pensiamo in maniera diversa e riteniamo che non solo il bilancio sia stato votato illegittimamente visto che non vi era più il numero legale per proseguire, ma andava sospeso e rinviato in seconda convocazione. Come da regolamento, come per legge. Presentare questo specifico ricorso significa cercare di tutelare innanzitutto la cittadinanza dal rischio che tra diversi mesi possa esservi qualche azione atta ad impugnare un bilancio votato al telefono da un consigliere già dichiarato assente ingiustificato (nessuna videoconferenza).

A differenza degli scriventi o della scrivente chiediamo di entrare nel merito del ricorso e di non distrarre l’attenzione in maniera strumentale, richiamando la diatriba delle settimane scorse con l’associazione “Gli Angeli di Pollicino” facendo leva sulla delicatezza del tema della disabilità, giusto per far colpo ed influenzare negativamente l’opinione del lettore. A tal proposito, si intende ribadire ai cittadini che i bambini e le persone in difficoltà non sono mai stati oggetto di discussione. Le osservazioni formulate hanno riguardato esclusivamente le modalità con cui è stato affidato un edificio pubblico a un’associazione, senza che venisse adeguatamente considerata l’esistenza di altre realtà associative potenzialmente interessate.

Per quanto riguarda la presunta mancata partecipazione dei sottoscritti alle commissioni consiliari si tratta di un’altra inesattezza. La partecipazione alle commissioni, convocate durante i giorni lavorativi avviene compatibilmente con gli impegni di lavoro dei consiglieri, diritto che viene correttamente esercitato anche dai consiglieri di maggioranza. Si ritiene opportuno evidenziare come, anziché soffermarsi su presunte mancate partecipazioni dei consiglieri di minoranza alle commissioni consiliari, sarebbe più utile fornire alla cittadinanza adeguate spiegazioni in merito a quanto accaduto in occasione della seduta del 30 dicembre 2025, quando, in vista dell’approvazione del Bilancio 2026, l’amministrazione comunale non disponeva del numero legale. In tale contesto, si chiede altresì di chiarire le ragioni dell’assenza di tre consiglieri di maggioranza, elemento che ha inciso sul mancato raggiungimento del quorum necessario.

Per quanto concerne le proposte avanzate, si evidenzia come, sia sotto gli occhi di tutti, l’atteggiamento spesso poco rispettoso con cui i consiglieri di minoranza vengono accolti durante le sedute consiliari. In particolare, nella seduta del 16 febbraio 2026, a fronte della proposta della minoranza di rivedere ed allungare, le rate della rottamazione “quinquies”, non solo tale proposta è stata respinta, ma è stata altresì sottoposta a votazione, con esito negativo, la richiesta di una breve sospensione dei lavori, pari a cinque minuti, finalizzata a consentire un confronto utile a valutare la revisione della proposta stessa.

Alla luce di quanto sopra esposto, si ribadisce che l’azione dei consiglieri di minoranza è esclusivamente orientata al rispetto della legalità, delle procedure amministrative e alla tutela dell’interesse della collettività. Si invita pertanto a un confronto politico improntato al rispetto reciproco, alla trasparenza e alla corretta rappresentazione dei fatti, evitando strumentalizzazioni, attacchi personali e ricostruzioni distorte che non contribuiscono al sereno svolgimento del dibattito istituzionale”.

Consiglieri di Minoranza Comune di Gioia Tauro

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