Educare i giovani alla prevenzione significa salvare vite. È questo il messaggio forte emerso nel corso dell’incontro dedicato al “Progetto Martina”, promosso dal Lions Club Gioia Tauro – Piana e dal Lions Club Taurianova Vallis Salinarum, presidenti rispettivamente Santo Bagalà e Avv. Giovanni Taccone, in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore “F. Severi”, svoltosi sabato 28 marzo presso l’istituto gioiese.
L’iniziativa, da anni punto di riferimento nell’attività dei Lions a livello nazionale, ha come obiettivo quello di sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione oncologica, promuovendo corretti stili di vita e una maggiore consapevolezza del proprio corpo.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del Dirigente Scolastico Fortunato Praticò e del Presidente del Lions Club Gioia Tauro – Piana, Santo Bagalà, che hanno sottolineato il valore educativo e sociale del progetto, capace di entrare nelle scuole con un linguaggio diretto e vicino alle nuove generazioni.
La parte formativa è stata affidata agli interventi del Dott. Edoardo Macino e del Dott. Pasquale Iozzo, soci dei club, che hanno illustrato agli studenti, con chiarezza e rigore scientifico, i principali fattori di rischio, l’importanza della diagnosi precoce e il ruolo determinante della prevenzione nella lotta ai tumori.
Grande attenzione e partecipazione da parte degli studenti, coinvolti in un momento di confronto aperto e concreto, in cui informazione e consapevolezza si sono trasformate in strumenti di tutela della salute.
Il Progetto Martina, che porta il nome di una giovane donna scomparsa prematuramente a causa di un tumore, continua a rappresentare una delle iniziative più significative dei Lions, con l’obiettivo di rompere il silenzio e diffondere la cultura della prevenzione proprio tra i più giovani.
Ancora una volta, il Lions Club Gioia Tauro – Piana e Lions Club Taurianova Vallis Salinarum confermano il proprio impegno nelle scuole e nel territorio, promuovendo azioni concrete a favore della salute, dell’educazione e del futuro delle nuove generazioni.




