E’ stato presentato ieri pomeriggio  a Taurianova presso la Biblioteca Comunale “A. Renda”, nell’ambito  dell’ VIII° Edizione di Taurianova Legge, il libro di Don Natale Ioculano: ” … Ed io che non amavo il mare…”

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E’ stato presentato ieri pomeriggio  a Taurianova presso la Biblioteca Comunale “A. Renda”, nell’ambito  dell’ VIII° Edizione di Taurianova Legge, il libro di Don Natale Ioculano, parroco della Parrocchia San Francesco di Paola in Gioia Tauro , dal titolo ” … Ed io che non amavo il mare…” Edizioni Progetto 2000.

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali della Consigliera Comunale Stefania Barca , che si è soffermata sull’importanza del momento.

A seguire è stato proiettato un video, che ha raccontato attraverso immagini l’esperienza  e le attività di Don Ioculano al porto di Gioia Tauro.

Subito dopo l’avv. Annamaria Calderazzo,  dopo aver  sottolineato il valore sociale dell’opera, che accompagna il lettore in un viaggio nel mondo dei marittimi  e, che spinge ad uscire dai propri limiti e superarli; ha dialogato con l’autore.

Don Natale Ioculano ha raccontato la genesi dell’opera, iniziata a scrivere durante la pandemia.

In quel periodo era parroco a Galatro e l’avv. Scozzarra e Umberto Di Stilo, visto la valenza delle prime pagine, lo hanno incoraggiato a continuare.

L’opera è  il racconto di un’ avventura in un mondo a lui  sconosciuto, ma che conoscendolo  è arrivato ad amarlo.

Don Natale ha  sfidato i suoi timori.

Ha sfidato il mare come un confine e lo  ha oltrepassato, spingendosi là dove anche la Sua fede ha  imparato a respirare un’aria nuova.

Il mare non separa, unisce e diventa un luogo di conoscenza senza più etichette.

Il racconto inizia con la nomina di Don Natale,  da parte dell’allora  vescovo Mons. Luciano Bux, a  diventare parroco per la parrocchia San Fantino in Taureana di Palmi, e in seguito nel 2005  primo sacerdote della Cappella del porto di Gioia Tauro.

Un’esperienza intensa e ricca di emozioni, fino alla Pasqua del 2012, quando in ha iniziato il  servizio alla conferenza episcopale Italiana come Direttore Nazionale dell’AMI.

Don Natale ha  concluso affermato:” Dal porto di Gioia Tauro passano nel totale silenzio 90 mila marittimi l’anno, ed è importante dedicare a loro un pò del nostro tempo. Andare a bordo vuol dire incontrare l’uomo e nell’uomo incontrare Dio”. Non c’è niente di impossibile, quello che è impossibile all’uomo è possibile a Dio”.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro Nicola Silvestri, nel suo intervento si è soffermato sull’amore per il mare che lo ha portato a fare il suo lavoro, ed ha sottolineato il valore dell’opera di Don Ioculano .

Un libro  di un uomo, un grande sacerdote, che  grazie alla sua fede e alla sua tenacia è  stato capace di varcare i confini del mare per spingersi oltre le frontiere stesse della Sua Chiesa.

L’evento è stato intervallato dalle letture di alcune pagine del libro da parte di Francesca Sorace.

Presente Francesco Scarcella della Libreria Pier Giorgio Frassati di Gioia Tauro .

Caterina Sorbara

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