Associazione Le Muse: la giornalista Rai Ilaria Grillini  racconta un re Carlo inedito ed i diversi ruoli con le donne della Royal Family Inglese

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Continuano gli appuntamenti estivi dell’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” con una vincente programmazione estiva di qualità ricorda il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti che, dopo i momenti istituzionali della consegna dello storico Premio Muse ha visto a distanza di due anni il ritorno a Reggio Calabria della notissima giornalista volto Rai Ilaria Grillini. L’occasione è stata la presentazione domenica scorsa al Circolo del Tennis “R. Polimeni”, del nuovo libro “Le donne di Carlo. Le figure femminili più importanti per il sovrano del Regno Unito”.
Gremito pubblico tra soci Muse, soci del Circolo e curiosi per scoprire e conoscere da vicino, uno dei volti più amati ed esperta sulla famiglia reale inglese, oltre che giornalista nota per i suoi approfondimenti in esterna e non solo, all’interno di notissime trasmissioni di Rai Uno.
Il presidente del Circolo del Tennis dott. Ezio Privitera in apertura di serata ha ringraziato “Le Muse” ed il suo presidente per l’occasione creata con un personaggio molto conosciuto e per essere ritornati come sodalizio culturale a distanza di tanti anni, all’interno della programmazione del Circolo stesso, Le Muse, ha concluso, sono una importante realtà della città di Reggio Calabria e siamo onorati di collaborare con loro.  Il presidente Giuseppe Livoti, dopo il tradizionale scambio del gagliardetto con Ezio Privitera ha dato la parola per il saluto delle autorità alla senatrice Tilde Minasi, evidenziando il lavoro culturale autentico e gratuito delle Muse, ormai da 26 anni nel circuito regionale calabrese. Subito dopo Livoti si è soffermato sulla biografia della Grillini. Ilaria Grillini, ha continuato Livoti è nata a Roma ed è giornalista professionista dal 1999. Inizia la sua carriera nel 1992, nella produzione del Tg5. Dopo una parentesi nella televisione regionale per l’emittente Sei Milano, ritorna in Mediaset collaborando con “Verissimo”. Nel 2000 entra in Rai lavorando per diversi programmi tra cui: “La vita in diretta”, “Uno Mattina”, “Tg1 Mattina”, “ItaliaSì!”, “Tg1 Mattina News”. Nasce da una sua idea “L’Italia delle granDInastie”, in onda su Rai 1, che co-condurrà per due edizioni. Insieme a Paola Pisa e Roberta Petronio ha scritto Romane e, nel 2021, per Rai Libri, Elisabetta la Regina “italiana”. Ha collaborato con il settimanale Chi e poi con Oggi e dal 2023 cura una rubrica fissa su Gente. A tre anni dall’ascesa al trono di Carlo III, ha subito esordito Ilaria Grillini ho pubblicato un saggio che mira a restituire dignità e spessore a un sovrano spesso rimasto nell’ombra delle figure femminili della Royal Family, delineando un inedito ritratto di Carlo. Le figure femminili sono state fondamentali e al tempo stesso ingombranti nella vita di Carlo III, a volte ne hanno condizionato le scelte, altre ne hanno oscurato le vicende, sia pubbliche che private. Donne importanti come la madre, Elisabetta II, la sorella, Anna, con cui è cresciuto, la nonna tanto amata, la Regina Madre, le due mogli, Diana e Camilla, e le due nuore, Catherine e Meghan. L’autrice ha indagato il rapporto che Carlo III ha avuto con ognuna di loro.  Grillini si è soffermata su Diana un -errore- “vittima della ragion di Stato” ed il divorzio con Carlo ha dimostrato che a volte l’amore non vince tutte le cose. Elisabetta è stata la regina per antonomasia e l’esserlo l’ha portata ad amare il suo incorruttibile compito, anche se qualche errore c’è stato come il proteggere il figlio prediletto Andrea.
Meghan inappropriata al ruolo, Kate semplicemente perfetta, ovvero “l’amata nuora” come la definì Carlo. Il problema per la Grillini è che in questi anni nessuno mai si è posto il problema di conoscere Carlo uomo colto, intelligente, con idee all’avanguardia, impegnato a portare al centro del dibattito le questioni dell’ecologia e del cambiamento climatico. Un sovrano, che oggi cerca di tenere la monarchia al passo coi tempi, nonostante debba affrontare problemi di salute e gestire liti familiari con Camilla intelligente roccia e punto di riferimento non discutibile.   Ma la Monarchia inglese non è mai in declino, il gradimento oggi è al 70% poiché la Royal Family per noi è una storia senza fine che appassiona e appassionerà sempre come se fossero affari di casa nostra ha concluso la Grillini. Una serata che in perfetto stile Muse ha avuto tante sollecitazioni dall’intervento della co-vicepresidente Muse Orsola Latella, alle letture sceniche e scenografiche con le voci di Emanuela Barbaro, Daniela Palamara, Rosaria Livoti, le quali, hanno anche sfilato insieme a Rossella Marra, Patrizia Pipino e Sonia Impala’ con creazioni orafe e perle ispirate ai gioielli reali realizzate da Wanda Simone con chiari riferimenti barocchi con drappi dai colori vivi ed accesi. A fine serata la consegna di un artistico ritratto in chiave pop dell’artista e pittrice calabrese Cristina Benedetto che ha evidenziato con colori fluo,  un primo piano accentuato della versatilità comunicativa del noto personaggio. Un incontro  ed un evento che è stato si, un dialogo con l’autrice ma anche un racconto tra parole, racconti ed elementi visivi.

 

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