Parrocchia San Gaetano Catanoso – Gioia Tauro ” Crocifisso Tra Terra e Cielo “

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La Chiesa di San Gaetano Catanoso di Gioia Tauro,  ha recentemente accolto un’opera straordinaria: un magnifico Crocifisso realizzato dallo scultore spagnolo Antonio Reiné, originario della storica città di Cadice. Questa significativa inaugurazione si è svolta il 14 settembre, in occasione della Festa dell’Esaltazione della Croce, alla presenza di Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, insieme al parroco don Giovanni Battista Tillieci, a rappresentanti delle autorità civili, religiose e militari, e a numerosi fedeli provenienti da tutte le parrocchie della città.

Durante l’evento, lo scultore ha partecipato in collegamento video dalla Spagna, illustrando le diverse fasi di creazione della sua opera in un affascinante dialogo con don Giovanni Battista Tillieci. Dopo la benedizione del Crocifisso da parte di Mons. Alberti, la scultura è stata collocata con reverenza al centro dell’altare.

A seguire, si è celebrata la Messa, presieduta dallo stesso Mons. Alberti.

Questa preziosa opera è stata generosamente offerta alla parrocchia dalla famiglia di Roberto Frachea.

Antonio Reiné è un talentuoso scultore contemporaneo, noto per le sue opere iperrealistiche in marmo e legno. La sua formazione artistica è iniziata presso la Scuola d’Arte di Cadice, per poi proseguire con un apprendistato e studiare a Granada, Siviglia e Roma. Il suo lavoro si concentra sulla figura umana, con un’attenzione particolare all’anatomia, capace di trasmettere una profonda gamma di emozioni, dal dolore all’estasi.

Le sue sculture in marmo, come il celebre San Matteo e l’Angelo o il busto di Santa Caterina da Siena, e le opere in legno, rivelano una straordinaria capacità di trasformare materiali rigidi in forme morbide, evocando pelli, panneggi e capelli, in un omaggio alla grande tradizione classica e barocca. Le sue creazioni richiamano la precisione dei maestri del Rinascimento.

Pur vivendo e lavorando in Spagna, Reiné mantiene un forte legame con l’Italia e con i suoi storici centri di scultura, come Carrara, Pietrasanta e Firenze. Attraverso i suoi meticolosi processi di lavorazione manuale condivisi sui social media, è diventato un punto di riferimento globale nel panorama della scultura figurativa contemporanea.

(Ringraziamo il signor Fortunato Costantino per la gentile concessione delle foto)

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