Il cedro in Calabria/Storia di un paesaggio volume di Giuseppe Tagarelli, Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo, autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali, nonché studioso di etnobotanica e del paesaggio, sarà al centro di un Incontro con l’Autore promosso dall’ Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente alla Biblioteca “Pietro de Nava” e con il Patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, che si terrà giovedì 8 ottobre alle ore 17,00 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro de Nava. Presenterà l’opera e dialogherà con l’Autore Francesca Martorano, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Porteranno i saluti Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca De Nava, Giuseppe Caridi, Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos. Edito da Rubbettino il volume tratta di un prodotto, il cedro in Calabria che non è soltanto una coltura, ma rappresenta la manifestazione di un sistema storico, economico e religioso stratificato, maturato nell’estrema propaggine dell’Italia peninsulare nel bacino del Mediterraneo. Come il Mediterraneo interpretato da Fernand Braudel nella prospettiva della longue durée, anche il cedro si inscrive in una temporalità estesa, segnata da commerci, migrazioni e culture che hanno plasmato una civiltà materiale condivisa. La ricostruzione del suo paesaggio, condotta attraverso puntuali prove documentali, indaga, nell’arco di due millenni, le relazioni tra uomo e natura, adottando un’ottica multidisciplinare e offrendo una lettura ampia delle interazioni tra ambiente, società, economia e cultura.



