A me interessa.
Io ci metto la faccia! Diciotto consiglieri della Piana portano le istanze di agricoltori e autotrasportatori nei Consigli comunali.
L’appello a tutti i sindaci: Promuovete la stessa iniziativa. Il futuro del territorio riguarda tutti.
“A me interessa. Io ci metto la faccia”. È questo il messaggio che accompagna l’iniziativa congiunta di diciotto consiglieri comunali, nata all’indomani della partecipazione al sit-in di Gioia Tauro per esprimere solidarietà e sostenere le ragioni di agricoltori e autotrasportatori. A promuoverla sono Margherita Mazzeo di Oppido Mamertina, Raffaele Loprete di Taurianova, Michele Filippo Italiano, Francesco Bruzzese, Maria Domenica Naso, Vincenzo Francesco Costantino, Cosma Ferrarini e Michele Brilli di Rosarno, Serafino Mazzitelli di San Ferdinando, Anselmo La Delta di Cittanova, che hanno già protocollato nei rispettivi Comuni la richiesta di convocazione straordinaria e urgente del Consiglio comunale, accompagnata dalla mozione a sostegno di agricoltori e autotrasportatori; nonché Cardone Francesco, Filippone Roberto, Iacovo Denise, Magazzù Giuseppe, Gianluca Spampinato e Schipilliti Solidea di Palmi e Roberto De Maria, Fazari Raimondo e Fazari Domenico di San Giorgio Morgeto, che protocolleranno nelle prossime ore, nei rispettivi Comuni, la mozione a sostegno delle medesime rivendicazioni. L’obiettivo è portare nelle sedi istituzionali le istanze di agricoltori e autotrasportatori, attraverso la discussione e l’approvazione di una mozione a sostegno delle loro rivendicazioni e l’attivazione di un tavolo di coordinamento per promuovere una risposta coordinata delle istituzioni locali alla crisi che investe la Piana di Gioia Tauro. “Agricoltori e autotrasportatori stanno dando voce a difficoltà che attraversano l’intera comunità: l’aumento dei costi di produzione, il caro carburanti, la concorrenza sleale e la crescente fatica di garantire continuità alle imprese e sicurezza economica alle famiglie. Le loro ragioni riguardano tutti, perché dal loro lavoro dipendono l’economia del territorio, l’occupazione e la vita quotidiana di ciascuno di noi.” “Come consiglieri comunali — proseguono i promotori — abbiamo il dovere di raccogliere queste istanze e portarle nei Consigli comunali. Dire “a me interessa” significa riconoscere che questa crisi riguarda anche noi. Dire “io ci metto la faccia” significa assumersi la responsabilità di agire, dando seguito alla solidarietà con atti e impegni concreti.” Da qui l’invito a tutti i sindaci della Piana degli Ulivi a promuovere, nei rispettivi Comuni, la convocazione straordinaria e urgente dei Consigli comunali e l’adozione di atti a sostegno di agricoltori e autotrasportatori. Una mobilitazione istituzionale condivisa può dare maggiore forza alle richieste del territorio e sollecitare risposte dagli enti competenti. “Chiediamo ai sindaci ed a tutti i Consiglieri Comunali di fare propria questa iniziativa, coinvolgendo i Consigli comunali e favorendo il confronto con i rappresentanti dei lavoratori e delle imprese. La crisi attraversa i confini dei singoli Comuni e richiede una responsabilità comune, al di là delle appartenenze politiche. La protesta civile merita ascolto e interlocutori presenti. Dalle istituzioni della Piana deve arrivare una voce unitaria: difendere il lavoro e la dignità di chi produce e trasporta significa difendere il futuro delle nostre comunità. A me interessa. Io ci metto la faccia. Un impegno che ciascuno di noi assume e che invitiamo tutti a condividere”.




