Cosimo Limardo, Vicepresidente e Segretario Nazionale del Partito Unione Nazionale Italiana – Dipartimento Diversamente Abili e Presidente dell’Associazione Don Gnocchi Voglia di Vivere. scrive al Papa

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A Sua Santita’ Papa Leone XIV
Palazzo Apostolico – 00120 Citta’ del Vaticano

San Calogero (VV), 25 Ottobre 2026

Beatissimo Padre, Santita’,

sono Cosimo Limardo, Le scrivo come padre e nonno, prima che come Vicepresidente e Segretario Nazionale del Partito Unione Nazionale Italiana – Dipartimento Diversamente Abili e come Presidente dell’Associazione Don Gnocchi Voglia di Vivere.

L’ho sempre ammirata e ho pregato per Lei, come Lei ha pregato per noi. Ora pero’, Santita’, con umilta’ Le chiedo di darci una mano Lei.

La sanita’ vibonese, calabrese e nazionale e’ al collasso. Gli ospedali sono senza medici e infermieri, nei comuni mancano i medici di base e presto molti andranno in pensione, per i bambini non si trovano medici per i vaccini. Si arriva vivi e si esce morti. Si aspetta mesi e anni per una visita, se hai i soldi la fai in 12 ore, se non hai i soldi muori aspettando, come e’ successo anche a me. Tanti malati non trovano i farmaci che gli spettano per curarsi.

Per questo, chiedo alla Sua Santita’ di voler intercedere e di chiedere al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro della Salute Orazio Schillaci di bloccare queste lunghe liste d’attesa. Abbiamo visto che per Lei le lunghe attese non esistono, e cosi’ dovrebbe essere per tutti i cittadini.

Mettiamoci tutti una mano sulla coscienza e portiamo avanti una sanita’ giusta per tutti.

In attesa di una Sua Santa Benedizione per me, per la mia famiglia e per tutti i malati della Calabria e d’Italia, La ringrazio di cuore.

Con devota e filiale stima,

Cosimo Limardo
Vicepresidente e Segretario Nazionale
Partito Unione Nazionale Italiana
Presidente Ass. Don Gnocchi Voglia di Vivere

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