«Faremo piena luce su chi ha divulgato le chat. Nessuno pensi di poter agire nell’ombra e restare impunito».
In qualità di sindaco di Gioia Tauro, anche a nome dell’intera Amministrazione comunale, ritengo doveroso intervenire in merito alla diffusione non autorizzata di stralci di conversazioni riconducibili a un gruppo di maggioranza, pubblicati in modo da stravolgerne, a nostro avviso, il significato e denigrare la mia persona.
A rendere ancora più grave la vicenda è il fatto che il soggetto che ha diffuso le chat è già stato più volte denunciato dall’Amministrazione comunale per precedenti episodi. Anche in questa circostanza procederemo senza esitazione per le vie legali.
Voglio essere molto chiara: il nostro principale interesse non è tanto chi ha materialmente pubblicato le conversazioni, quanto soprattutto scoprire chi gliele abbia fornite e trasmesse. È questo il punto sul quale intendiamo fare piena luce, individuando, attraverso gli strumenti consentiti dalla legge, tutte le eventuali responsabilità.
Già domani mattina interesseremo formalmente la Polizia Postale di Reggio Calabria, presentando gli elementi in nostro possesso affinché vengano svolti gli opportuni accertamenti.
Non ci faremo intimidire e non permetteremo che simili episodi condizionino la nostra attività istituzionale. Chiunque abbia eventualmente contribuito a una diffusione illecita delle conversazioni dovrà rispondere delle proprie condotte nelle sedi competenti, qualora ne vengano accertate le responsabilità.
A Gioia Tauro le regole valgono per tutti. Come sindaco e come Amministrazione comunale, andremo fino in fondo per accertare la verità, tutelare le istituzioni e difendere la dignità di chi le rappresenta.
La nostra risposta sarà quella della legalità, della fermezza e del rispetto della legge. Non ci faremo intimidire da nessuno.
(Fonte Facebook Comune di Gioia Tauro)

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