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Trogloditi al Senato e la ministra Fedeli in infermeria

Pino Macino., da Pupari & Pupi

I senatori della Lega..che volete….vengono da valli che sono state lontano dalla civiltà per secoli e secoli.  Ma in quelle valli – poi  – è arrivata la ricchezza ed in molti abitanti  si è perduta la compassione, che pur alberga anche nelle popolazioni primitive.  E che volete?…tutto fa parte di questa straordinaria diversità italiana.

Al Senato si discuteva, finalmente, sul diritto dei bambini nati in Italia ad avere la cittadinanza. Inutile girarci attorno: l’Italia non fa più figli e se non ci fossero gli immigrati a dare una mano…non avremmo scampo….e già il numero dei morti supera  quello dei nati. Ma il leghista, si sa, va al sodo. Il “negro”  può – anzi – deve lavorare nelle fonderie e nelle acciaierie di Brescia…..perchè lì nessun italiano ci vuol andare…ma guai a chiamare italiano il figlio di quel lavoratore nato in Italia, a due passi dalla fonderia .

Ed è scoppiata la bagarre, preparata ad arte con tanto di manifesti esposti ed occupando i banchi del Governo. Ci è andata di mezzo anche la Ministra Fedeli: la zazzerona fulva e potente non l’è valsa a parare tutti i colpi e così  è finita in infermeria con un braccio mezzo rotto. L’aula del Senato ridotta a ring. E non avete idea di quanti milioni di italiani ci gongolano.

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