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Un economista portoghese anti-austerity alla guida dell’Eurogruppo.

Il ministro delle Finanze portoghese Mario Centeno è il nuovo presidente dell’Eurogruppo, il consiglio che riunisce i 19 ministri delle Finanze e dell’Economia dei paesi che fanno parte dell’area euro.

L’Eurogruppo è un centro di coordinamento europeo che riunisce i Ministri delle finanze dei 19 Stati membri che adottano l’euro, ossia la cosiddetta eurozona. Si tratta di una riunione informale che si svolge alla vigilia di un Consiglio dei ministri dell’Economia e delle finanze (Ecofin) e che permette di discutere di questioni economico-finanziarie legate all’Unione economica e monetaria dell’Unione europea (UEM). L’Eurogruppo, i suoi componenti e le sue funzioni sono formalizzati nel Trattato di Lisbona. L’organismo si è reso necessario in quanto, con l’allargamento dell’Unione europea a 28 stati, i 19 paesi che adottano l’euro si trovano a rappresentare solo una parte, anche se maggioritaria, dell’Ecofin: gli incontri informali dell’Eurogruppo permettono di intensificare il dialogo sulle questioni connesse alle competenze specifiche che sono comuni agli stati dell’eurozona. Negli ultimi anni è stato l’Eurogruppo a prendere alcune delle più importanti decisioni economiche dell’Unione, per esempio in materia di salvataggio degli stati in difficoltà e nella scelta di quali politiche economiche da consigliare ai paesi in difficoltà.

Centeno – da molti media definito colui che “ha salvato il Portogallo” – è il primo ministro di un paese del sud Europa a diventare presidente dell’Eurogruppo, oltre a essere il primo proveniente da un paese che ha ricevuto assistenza finanziaria da parte dell’Unione. 

Centeno si è laureato in Economia presso l’ISEG-Università Tecnica di Lisbona nel 1990, ha due Master – in Matematica applicata e in Economia, conseguita presso l’Università di Harvard , USA. Dal 2014 Centeno, è stato Professore presso l’ISEG, Università di Lisbona, e ha lavorato come consulente presso la Banca Centrale. Inoltre, è stato il principale consigliere di politica economica del leader socialista António Costa. Sin dal suo insediamento in qualità di ministro delle finanze, Centeno ha attuato politiche interne che hanno annullato alcune politiche di austerità dalla crisi del debito, come l’aumento delle pensioni pubbliche e dei salari per aumentare il reddito disponibile delle famiglie, insistendo nel contempo sul rispetto delle regole del bilancio europeo.

Centeno sostituirà l’ex ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, Jeroen Dijsselbloem, che è stato in carica per due mandanti negli ultimi cinque anni.

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