I disperati tornano all’attacco con il nuovo Covid 3.11. Dopo il Covid 19, morto prematuramente, si preparano per una nuova ondata virale per infettare le elezioni presidenziali USA. Non accettano la sconfitta. Vita mea mors tua. I disperati tornano all’attacco con il nuovo Covid 3.11. Dopo il Covid 19, morto prematuramente, si preparano per una nuova ondata virale per infettare le elezioni presidenziali USA. Non accettano la sconfitta. Vita mea mors tua.

I disperati tornano all’attacco con il nuovo Covid 3.11. Dopo il Covid 19, morto prematuramente, si preparano per una nuova ondata virale per infettare le elezioni presidenziali USA. Non accettano la sconfitta. Vita mea mors tua.

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Nel 2016 la vittoria di Trump ha sbaragliato i Democratici statunitensi, mandando nella più profonda disperazione il duo Hillary Clinton e il premio Nonbel Barak Hussein Obama.

Ma il più disperato tra loro è Bill Gates che ha lavorato per oltre un decennio per impostare il piano sulle vaccinazioni con un micro chip da inoculare al popolo mondiale. Bill Gates è un invasato che si crede toccato da Lucifero per adempiere alla profezia apocalittica del 666, ritenendosi un po’ l’Anticristo degli ultimi tempi. Ma è un ruolo che deve competere con il suo più stretto rivale, Barak Obama, anche lui folgorato sulle contorte vie di Damasco, Bagdad, Kabul e Tripoli, ma sembrano destinati entrambi alla conversione sulla via di Guantanamo.

La presidenza USA tramandata per generazioni dal clan Obama-Clinton-Bush, disgraziatamente per loro, è andata nelle mani del peggior nemico, Donaldone Trump. Non poteva presentarsi loro una peggiore e nefasta sventura.

Il loro cinico piano di impadronirsi totalmente del mondo era tutto pronto nei dettagli nelle elezioni del 2016 che prevedeva Hillary Clinton presidente in successione ad Obama nell’intento recondito di sottomettere le nazioni e i popoli con una guerrà già pianificata contro l’Iran, ma sono rimasti con il cerino in mano, completamente scoperti e messi a nudo proprio da quelle stesse trame che avevano ordito e che, Trump, gli sta ritorcendo tutte contro.

Avevano provato con il RussiaGate preceduto dall’UranioGate per mettere in difficoltà Trump, ma poi sono finite a dover subire il tutto ritorcendosi come un boomerang. Lo scandalo pedofilia del PizzaGate e in particolare lo scandalo sulla corruzione internazionale del Russia Gate divenuto poi l’ObamaGate che impazza in questi giorni in Italia e negli USA, sta facendo tremare anche molti politici del PD italiano con membri dell’attuale governo, prossimi ad una tangentopoli di proporzioni dirompenti, già avviata con il PalamaraGate innescato con un clic dal pulsante USA della stanza ovale della Casa Bianca, in un processo di moralizzazione mondiale senza precedenti.

Hanno tentato di tutto in questi quattro anni di presidenza Trump per screditarlo e per metterlo in stato di Impeachment, ma è stato tutto vano. Senza le coperture della CIA, dell’FBI e di altri apparati ormai bonificati da Trump, sostituendone i vertici, ma soprattutto rimuovendo e incarcerando gli infedeli servitori dello Stato.

Non rimaneva che riconvertire in fretta e furia il progetto Covid 19, da virus studiato per manipolare e controllare le masse, a virus modificato per inquinare i pozzi della politica e dell’economia mondiale alfine di mettere in difficoltà l’economia americana di Trump, forte del consenso popolare derivante da una economia trainante e in piena crescita occupazionale. Insomma un trend che lasciava intendere ad una rielezione vittoriosa di Trump alle elezioni del prossimo 3 novembre 2020.

Bil Gates, da viziato miliardario, ha fatto l’ingenuo cascando nella trappola di Trump che lo ha fatto uscire allo scoperto facendolo cadere nelle Fauci del virologo più sovraesposto d’America, mettendo in vista al pubblico americano e mondiale le mire virali di questi due personaggi che somigliano più alla caricatura di Capitano Uncino nell’isola che non c’è, ossessionati dallo scandire del tempo dell’orologio a pendolo apocalittico, finendo miserevolmente ad implorare la “mamma” nel mentre un grande coccodrillo trumpiano gli casca addosso mangiandoseli. Bill Gates in particolare, dimostra, al pari di capitan Uncino, di soffrire a causa di una profonda carenza di affetto. Ce ne faremo una ragione per la sua infanzia da bimbo infelice.

Bill e Hilary Clinton sono sotto schiaffo per via dello scandalo PizzaGate e UranioGate. Altrettanto male se la sta passando Barak Obama con l’ObamaGate che vede sfumare anche la candidatura a Vice Presidente di sua moglie Michele, perchè direttamente coinvolto in una trama internazionale che lo stesso ha imbastito, in fretta e furia, nei due mesi che precedevano la sua uscita dalla Casa Bianca tra il giuramento di Trump a novembre 2016 e il suo insediamento a gennaio 2017, nell’intento di incastrare lo stesso Trump in uno scandalo inventato di sana pianta nel maldestro tentativo di  dimostrare che la sua elezione era stata pilotata ed influenzata dal russo Putin.

Insomma una vicenda che si sta ritorcendo contro Obama e tutto il suo entourage con la pesante accusa di alto tradimento. Trump non perdona e, forte della sua posizione, lo sta incalzando in queste settimane, infilzandolo come un pollo allo spiedo.

Crolla la Cabala e il loro malaffare con in testa l’ottuagenario e caotico George Soros, sempre presente a finanziare gruppi provocatori nel tentativo di mestare nel torbido in porzioni bibliche, sembra preoccupato dall’Ordine Esecutivo di ieri che confisca i beni a chi ha tramato contro Trump e l’America appoggiando e finanziando a pioggia ONG, politici e associazionismi vari quali, il Tribunale penale internazionale TPI/ICC. Un uomo che si impegna solo per grandi speculazioni, altrimenti sta fermo nei tempi di calma senza mai esporsi non sapendo come navigare senza vento in poppa, ma soprattutto perché è consapevole che ogni cosa che fa, da decenni a questa parte, porta sfiga a sé e ai suoi amici.

L’OMS-Organizzazione Mentitori Sanitari, dopo non averne azzeccata una, si prepara a mentire anche sul prossimo Covid 3.11 nel disperato tentativo di rendersi complice nell’azzoppare Trump per non farlo rieleggere e, perché il mondo deve sapere, che la loro vita politica ed elitaria vale più di quella dell’intera umanità che può essere sottomessa, svilita, umiliata e sterminata, per il duplice concetto del fine che giustifica i mezzi e del fatto che la vita mea (cioè la loro) vale molto più della vita tua e nostra…

Un tempo, quando tutto era guidato nel bene e nella saggezza dei nostri nonni, i bambini nascevano tranquilli e con gli occhi chiusi, oggi che viviamo in un mondo malvagio fatto di orchi e ladri, il buono e saggio Dio, fa nascere i bambini già con gli occhi aperti.

E’ in atto un risveglio cosmico e umanitario che solo chi non vorrà coglierlo o chi sarà complice e corrotto, verrà travolto dagli eventi.

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