Rizziconi ha vissuto una giornata di profonda riflessione e gioia in occasione della “Festa della Pace”, organizzata dall’Azione Cattolica della parrocchia San Teodoro Martire. Sotto la guida della presidente Maria Macrì e del parroco Don Nino Larocca, l’evento del 25 gennaio ha saputo unire la comunità in un messaggio di pace e collaborazione, ispirandosi al messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale della Pace: “La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”.
Il mese di gennaio, tradizionalmente dedicato alla pace, ha visto i ragazzi, i giovani e gli adulti dell’Azione Cattolica impegnati in un percorso di approfondimento sul tema, focalizzandosi sull’importanza di “disarmare la mano, ma prima di tutto il cuore”. L’ambientazione di quest’anno, una “Stazione Spaziale Internazionale”, ha trasformato i soci in protagonisti di una missione senza confini, un viaggio che ha avuto come obiettivo primario l’unione e la collaborazione.
L’invito si è esteso a tutti i gruppi e movimenti parrocchiali e alle associazioni del territorio rizziconese, creando un tessuto comunitario arricchito dalle diversità e unito dal bene comune. La presenza del sindaco Alessandro Giovinazzo con parte della sua amministrazione e della vicepreside Sina Collufio con alcuni docenti dell’istituto comprensivo Rizziconi ha sottolineato l’ampio sostegno e la partecipazione attiva delle istituzioni locali.
Durante l’omelia, Don Nino Larocca ha più volte ribadito l’essenzialità della collaborazione, evidenziando come le diversità e i carismi individuali, se orientati verso un unico intento – il bene del territorio e la pace – possano costruire un futuro migliore. “La pace si può costruire solo se guidati dall’ascolto della Parola”, ha sottolineato il parroco, “che ci fa vedere nell’altro un fratello e una sorella.”
Nonostante le avverse condizioni meteo abbiano impedito la prevista “marcia della pace” per le vie del centro, la giornata ha saputo riadattarsi con creatività e entusiasmo. I ragazzi, guidati dai loro educatori, hanno realizzato un “flash mob” colorato e un canto che ha voluto gridare con forza: “La pace si può!”. A conclusione della celebrazione, ricca di segni, canti e preghiere, il parroco ha donato a tutti i partecipanti un fiore e un messaggio di pace, invitandoli a portarlo nelle loro realtà associative.
La giornata è poi proseguita all’insegna della convivialità e della fraternità. I soci di Azione Cattolica, alcuni genitori, Don Nino, Don Emilio e Don Giuseppe si sono riuniti presso la Casa di Nazareth. Dopo un pranzo condiviso, grandi e piccini sono stati coinvolti in attività e giochi, creando un’atmosfera di allegria e unione. Una ricca merenda ha concluso la giornata, salutando tutti dolcemente e lasciando in ognuno il sorriso di chi ha trascorso una “giornata di pace e allegria come in una grande famiglia”.




