E’ stato presentato a Gioia Tauro presso la Sala Conferenze dell’Associazione Pensionati, presieduta dal cav. Natal Zucco il volume del prof. Rocco Giuseppe Tassone dal titolo:
“Rocco Giuseppe Tassone: Poeta esistenzialista, 50 anni di poesia”.
Ha aperto l’evento il cav. Zucco, che dopo aver dato il benvenuto ai presenti, si è soffermato
sull’importanza dell’opera in cui il prof. Tassone narra la sua vita, dalla nascita sino ai giorni nostri, raccontando il suo amore per la poesia ed elencando gli innumerevoli riconoscimenti
ottenuti in campo nazionale ed internazionale.
Subito dopo, si sono susseguiti gli interventi della presidente dell’A.D.I.C prof.ssa Cettina Tripodi e del Presidente dell’Associazione Novecento Antonino Catananti Teramo, i quali si sono soffermati sull’importanza della poesia, sottolineando che la poesia è respiro dell’anima ed oggi più che mai c’è bisogno di poesia.
A seguire la giornalista-scrittrice Caterina Sorbara ha presentato l’autore:
Rocco Giuseppe Tassone poeta, storico, saggista italiano, che ha pubblicato oltre 55 volumi tra cui un vocabolario del dialetto calabrese ed è considerato il massimo esponente vivente di glottologia ed etnografia religiosa calabrese. È cavaliere della Repubblica Italiana dal 2003. Ha ricevuto premi e nomine H.C. in tutto il mondo e Presidente dell’Università Ponti con la Società e dei premi letterari Metauros e Teresa Cognetta.
La Sorbara ha poi ricordato come la bellezza sia un dono che rimanda direttamente al Creatore:
“Quando Dio creò il mondo, alla fine della sua opera pianse per la gioia.
Dalle Sue preziose lacrime nacquero la pittura, la scultura, la musica, la danza, il canto e la la poesia.
Gli artisti sono ‘scintille di Dio’ e le loro opere sono un grande dono”.
La poesia è importante perché ci insegna a sentire meglio il mondo, non solo a capirlo.
Non serve solo a essere “bella”: serve a dare forma a cose che spesso non sappiamo dire.
Attraverso la poesia il poeta dà voce alle emozioni: Rabbia, amore, paura, nostalgia e speranza.
La poesia conserva storie, identità, culture, lotte, dolori, sogni. È una forma di resistenza contro l’oblio.
In un mondo dominato dal freddo del dolore, dall’orrido della tecnologia esasperata, in cui sprofonda l’umanità dell’uomo, solo la poesia può far riscoprire le emozioni, il calore, la dolcezza e il battito del cuore perché il mondo, oggi più che mai, ha bisogno della poesia. Per riscoprire un “Nuovo Umanesimo.
Infine la Sorbara ha dialogato con l’autore ponendogli domande a cui l’autore ha risposto in modo esaustivo svelando un ‘ i suoi sentimenti e il suo amore per la poesia.
Nel corso dell’evento la prof.ssa Enza Versace ha declamato alcune poesie .
Numeroso e attento il pubblico presente, tra cui autorità civili, militari e rappresentanti e presidenti del mondo dell’associazionismo.




