La Regione Calabria rafforza il proprio impegno per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con l’attivazione dello “Sportello di Ascolto”, un servizio dedicato al supporto psicologico e all’ascolto del personale regionale.
Si tratta di un’iniziativa proposta, per la prima volta, dal dipartimento regionale per la Valorizzazione del capitale umano e l’innovazione nel lavoro pubblico, guidato dalla dirigente generale Marina Petrolo, il cui iter era stato avviato dal precedente Datore di lavoro, Salvatore Lopresti, e successivamente portato a compimento con decreto dell’attuale Datore di lavoro, Elvira Costantino, a conferma della crescente attenzione per il benessere lavorativo dei dipendenti.
L’iniziativa si inserisce, infatti, nell’ambito delle politiche regionali finalizzate alla prevenzione del disagio lavorativo e dello stress lavoro-correlato, con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sano, inclusivo e collaborativo, fondato sulla valorizzazione delle risorse umane, sul miglioramento delle relazioni professionali e sul rafforzamento del senso di appartenenza.
“Con l’attivazione di questo nuovo servizio – ha dichiarato l’assessore regionale alla Valorizzazione del capitale umano, Antonio Montuoro – compiamo un passo importante per la nostra Amministrazione. Per la prima volta – ha proseguito l’assessore Montuoro- la Regione Calabria mette a disposizione dei propri dipendenti uno strumento concreto di supporto e ascolto, riconoscendo centralità alle persone e ai loro bisogni”.
“Un ambiente di lavoro sano e sereno rappresenta una condizione fondamentale per migliorare la qualità dell’azione amministrativa: un segnale di attenzione reale verso il personale – ha concluso – che riconosce nel benessere organizzativo un elemento strategico ed essenziale per la crescita dell’Amministrazione e per la valorizzazione umana e professionale dei dipendenti”.
I dipendenti regionali potranno usufruire di supporto psicologico e di un aiuto concreto per affrontare difficoltà legate all’attività lavorativa, situazioni di conflitto e, più in generale, condizioni che possano incidere sul benessere psico-fisico e sulla dignità della persona.
Il benessere psicologico nei luoghi di lavoro rappresenta, oggi, un elemento fondamentale per garantire ambienti professionali sani ed efficienti. Situazioni di particolare pressione, ritmi lavorativi intensi o difficoltà relazionali possono generare, infatti, condizioni di disagio e stress lavoro-correlato, con ricadute sull’equilibrio psicofisico della persona e sulla qualità della vita lavorativa.
Proprio per questo, la normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro prevede specifiche misure di prevenzione e attenzione anche rispetto ai rischi legati allo stress lavoro-correlato.
Il servizio di sostegno e analisi delle problematiche di disagio lavorativo, previsto nell’ambito dell’Accordo Quadro Consip sui Servizi di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro – Lotto 6 (Calabria, Sicilia e Basilicata), sarà erogato da un professionista qualificato, con esperienza nella materia.
Con questa iniziativa, la Regione Calabria conferma dunque la propria attenzione alle politiche orientate alla modernizzazione e all’efficienza della pubblica amministrazione, nella consapevolezza che il valore delle persone rappresenta il principale patrimonio dell’Amministrazione e una leva fondamentale per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi resi ai cittadini.
Nei prossimi giorni saranno pubblicate le linee guida per l’accesso al servizio.




