Una straordinaria Brunella Bruno, destinataria dell’importante riconoscimento, polarizza l’attenzione del folto pubblico presente nella sala del consiglio comunale di Siderno. Il messaggio di Rossella Vitali, presidente del Consiglio dei Governatori e l’auspicio del Vescovo Mons. Francesco Oliva. Gli interventi di Franco Scarpino e Giuseppe Mazzaferro. L’evento concluso dal Governatore Pino Naim
di Aristide Bava
Il successo della Prima edizione del “Premio Calliope – Donne straordinarie di Calabria” ha superato ogni più rosea aspettativa. Pubblico delle grandi occasioni, organizzazione perfetta, protagonisti di grande spessore, per solennizzare un’autentica eccellenza femminile calabrese. Il Consigliere di Stato, Brunella Bruno, che è stata la prima donna calabrese ad essere insignita dell’importante riconoscimento. Una donna di Calabria che ha dimostrato sul campo il suo grande talento, la sua immensa preparazione, il suo attaccamento alle radici calabresi e soprattutto una semplicità che ha conquistato tutti rendendo questa prima edizione del Premio Calliope uno straordinario esempio di come le donne calabresi, con la forza, il coraggio, la determinazione, che è tipica di questa terra possono riuscire ad affermarsi nei più disparati campi del nostro vivere sociale e possano essere, oggi più che mai, da esempio per le nuove generazioni. L’evento, che si è tenuto nella Sala del Consiglio comunale di Siderno, gremita di folla, è stato introdotto dal cerimoniere distrettuale Dino Aiello e dalla cerimoniera del Club di Locri, Antonella Avellis, e aperto con un significativo messaggio della Presidente del Consiglio dei Governatori del Lions International Italy, Rossella Vitali, che ha salutato con grande enfasi questa celebrazione della figura femminile, complimentandosi con i Lions Club di Siderno e Locri per l’importante iniziativa ed evidenziando l’importanza della collaborazione tra i club Lions e le altre associazioni del territorio. L’evento, condotto da chi scrive, infatti è stato organizzato dai due club Lions della Locride in collaborazione con le associazioni Fidapa di Siderno, AMMI, donne per la salute, sezione della Locride e Sidus Club presiedute rispettivamente da Rita Commisso, Nicoletta Santoro e Maria Caterina Aiello. Il tutto con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Siderno, rappresentata per l’occasione dagli assessori Francesca Lopresti, Maria Teresa Floccari e Pietro Sgarlato. Al messaggio di Rossella Vitali ha fatto seguito un significativo intervento del Vescovo Della Diocesi Locri Gerace, Mons. Francesco Oliva che si è anche soffermato sul ruolo della donna nella società e nella Chiesa evidenziando la simbiosi positiva dell’accostamento del titolo del premio con la figura di Calliope e rimarcando alcuni aspetti sociali del territorio della Locride e della terra di Calabria. Quindi i saluti istituzionali della Presidente del Lions Club di Siderno, Cinzia Lascala, che si è soffermata sulla figura di Calliope, ha ricordato le finalità del premio ed ha auspicato il proseguimento, negli anni, di questa celebrazione delle eccellenze femminili calabresi. Sulla stessa lunghezza d’onde l’intervento di Ettore Lacopo, presidente del Lions Club di Locri che ha ricordato anche la grande storia sociale della struttura da lui diretta , la più longeva della provincia reggina, dopo il Lions Club Reggio Host, e l’impegno nei quasi cinquant’anni di attività a favore del territorio. E’ stato poi un susseguirsi di interventi con Francesca Lopresti, Rita Commisso , Nicoletta Santoro Tavernese, Maria Caterina Aiello e quindi con l’assessore regionale all’ Istruzione, sport e politiche sociali per i giovani, Eulalia Micheli, che ha anche auspicato il proseguimento negli anni dell’iniziativa dichiarando la disponibilità della Regione Calabria a supportare l’evento che può assumere caratteristiche nazionali e si porta appresso anche una bella promozione di questa Regione . Ancora significativi interventi del Presidente di Zona Lions, Cosimo Caccamo e del Presidente di circoscrizione Vincenzo Mollica per arrivare, poi, al momento clou della manifestazione, la cerimonia di premiazione di Brunella Bruno “Premio Calliope 2026” introdotta da un significativo intervento musicale di Maria Vittoria Costanzucci ( molto brava) che accompagnata dal padre Gianni con “Amara Terra mia” è entrata nel cuore dell’essenza della manifestazione. Quindi Brunella Bruno accolta da un’ondata di applausi che non solo si è “raccontata” con una dettagliata relazione sulla sua vita, sulle difficoltà iniziali e sui suoi successi ma ha anche evidenziato come la Calabria abbia bisogno, a parte di tante infrastrutture, anche e soprattutto di “ponti profondi tra il merito e le opportunità tra i giovani e il lavoro, tra le periferie e i luoghi delle decisioni, tra chi è partito e chi è rimasto perché – ha detto testualmente – il ponte più difficile da costruire è quello tra una terra ricca di intelligenza e la possibilità concreta di esprimerle”. E poi la rivendicazione forte delle sue radici calabresi e soprattutto la dedica dell’importante riconoscimento “ai tanti ragazzi e alle tante ragazze che partono dalla Calabria per studiare, per cercare una possibilità , per inseguire un sogno senza sapere ancora quanto costerà realizzarlo”. Un intervento forte, concreto, coraggioso che è stato anche un messaggio di speranza per le nuove leve di una terra, la Calabria, che si porta appresso molte criticità ma anche una grande bellezza e tante intelligenze umane. E poi, ancora gli interventi – interviste di Franco Scarpino, presidente del Cda della Fondazione distrettuale Lions e Giudice Tributarista nonché di Giuseppe Mazzaferro , direttore di Telemia che hanno consentito un breve dibattito al quale Brunella Bruno si è concessa di buon grado. Poi la Cerimonia di Premiazione salutata da una targa ricordo che solennizza Brunella Bruno come “ straordinaria figlia della terra di Calabria che , forte delle sue radici , ha dimostrato coraggio, intelligenza e determinazione, diventando un’eccellenza della sua professione, e rappresenta oggi, una grade fonte di ispirazione per le nuove generazioni di una Regione che vuole gridare al mondo il suo splendore e la sua storia millenaria ricca di arte , di cultura e di grandi potenzialità umane”. A seguire il doveroso omaggio anche alle “mamme di Calabria” che riescono a dare la loro spinta propulsiva ai giovani, con un prolungato applauso per la sig.ra Albachiara Bruno, madre esemplare della premiata. In conclusione l‘intervento del Governatore Pino Naim decisamente compiaciuto dell’ottima riuscita della manifestazione di una annata sociale che apre grandi aspettative per il futuro della importante associazione.
Aristide Bava

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