Cosimo Limardo Presidente Associazione “Don Gnocchi Voglia di Vivere”, Vicepresidente e Segretario Nazionale Dipartimento Diversamente Abili – Unione Nazionale Italiana, scrive al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto , chiedendo un incontro per discutere sugli annosi problemi inerenti le criticità della sanità calabrese

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Cosimo Limardo Presidente Associazione “Don Gnocchi Voglia di Vivere”, Vicepresidente e Segretario Nazionale Dipartimento Diversamente Abili – Unione Nazionale Italiana, scrive al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto , chiedendo un incontro per discutere sugli annosi problemi inerenti le criticità della sanità calabrese.

Pubblichiamo la missiva.

<<On. Presidente Roberto  Occhiuto

le scrivo nella mia duplice qualità di Presidente dell’Associazione “Don Gnocchi Voglia di Vivere” e di Vicepresidente e Segretario Nazionale del dipartimento diversamente abili del partito Unione Nazionale Italiana.

Con la presente intendo sottoporre alla Sua attenzione, con massima urgenza, la situazione di totale collasso in cui versa il comparto sanitario della Regione Calabria, con particolare e drammatico riferimento alla provincia di Vibo Valentia e a  CALIMERA CALABRA.

Le scrivo a nome dei tanti cittadini e delle persone con disabilità che rappresento, i quali vivono quotidiani e insostenibili disagi nell’accesso alle cure e ai servizi assistenziali minimi.

Desidero inoltre segnalare con profondo rammarico la sistematica assenza di riscontro da parte dei Suoi collaboratori del dipartimento sanità, i quali si rendono costantemente irreperibili ai canali telefonici. A ciò si aggiunge il mancato riscontro alle numerose comunicazioni PEC già inviate in precedenza sia alla Sua attenzione, sia ai commissari straordinari precedentemente designati presso l’ASP di Vibo Valentia. Tale mancanza di dialogo intercorre in modo grave tra le istituzioni e chi opera quotidianamente sul territorio a supporto delle categorie fragili.

Alla luce di quanto esposto, Le chiedo formalmente un incontro urgente per poter esaminare direttamente la situazione e individuare soluzioni concrete e tempestive a tutela del diritto alla salute dei cittadini calabresi.

Resto in attesa di un Suo riscontro e della fissazione della data per il colloquio>>.

Cosimo Limardo

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