Con il patrocinio dell’Amministrazione del Comune di Taurianova, il prossimo 3 agosto, alle ore 21:30, saranno presentati nell’Anfiteatro della Villa Comunale, gli atti del Secondo Convegno di Studi Storici dal titolo “LA CALABRIA DOPO IL TERREMOTO DEL 1783. DALL’EMERGENZA ALLA RICOSTRUZIONE”, – Promocultura Edizioni.

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Il convegno si era celebrato già nel 2022 tra Gerace, Vibo Valentia e Taurianova con il contributo di ben 21 relatori, ricostruendo rigorosamente i momenti drammatici vissuti dalla popolazione calabrese colpita da tale immane calamità.

Il ritrovamento di ulteriori documenti negli archivi, ha spinto un gruppo di studiosi calabresi, a organizzare tre giornate di studio distribuite nei centri di Gerace, Vibo Valentia e Taurianova con lo scopo di portare a conoscenza quanto emerso dalla ricerca.

La serata vedrà i saluti istituzionali del Sindaco di Taurianova Domenico Romeo e dell’Assessore alla Cultura Maria Concetta Valotta.

I lavori saranno introdotti dal presidente del Cisdar (Centro Italiano per lo Studio della Documentazione Archivistica) Vincenzo Cataldo. Interverranno Domenico Capponi, Letterio Festa e Giosefatto Pangallo, membri del Cisdar.

Il terremoto del 5 febbraio 1783 fu una delle più grandi catastrofi che colpì le province di Reggio, Vibo, Catanzaro e Crotone. Oltre a causare danni immensi, radendo al suolo città come Reggio e devastato tutte le comunità della Piana di Gioia Tauro, provocò circa 30.000 morti. Il terribile sisma, denominato anche Grande Flagello, ebbe effetti duraturi sia a livello politico (con l’istituzione della Cassa Sacra che prevedeva l’incameramento dei beni di luoghi di culto soppressi con le cui somme ricavate dalla vendita dei beni adempiere alla ricostruzione), sia a livello economico e sociale. «Constatato l’interesse degli addetti ai lavori e del pubblico – afferma il prof. Vincenzo Cataldo presidente del comitato scientifico –, abbiamo posto un focus particolare su questo evento calamitoso sia alla luce dei nuovi studi, sia per ricordare a tutti noi che, purtroppo, la Calabria è al centro di questa secolare problematica che non va dimenticata, ma affrontata adeguatamente con le giuste misure».

 

Il convegno a suo tempo si era avvalso della collaborazione degli Archivi di Stato di Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia e del patrocinio di: Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Deputazione Cittadella vescovile di Gerace, Diocesi di Locri-Gerace, Diocesi di Oppido-Palmi, Sistema Bibliotecario Vibonese, Archivio Storico Diocesano Mileto, Associazione Italiana Biblioteche (AIB Calabria), Accademia dei Bibliofili Calabresi “G. Barrio” Vibo Valentia.

Taurianova, luglio 2022

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