Si è svolto a Gioia Tauro presso Piazza Municipio la Seconda Edizione del Premio “Emanuela Setti Carraro”, organizzato dal Comitato Donne Gioiesi, presieduto da Teresa Castaldo in sinergia con l’Amministrazione Comunale.
L’ Assessore alla Cultura prof.ssa Domenica Speranza, dopo i saluti istituzionali, si è soffermata sull’importanza del premio e sulla figura di Emanuela Setti Carraro, che rappresenta un luminoso esempio di altruismo, dedizione al bene comune e profondo senso civico.
La prof.ssa Speranza ha poi sottolineato l’importante ruolo dell’insegnante, che ha il compito di formare le generazioni future.
L’insegnante ha il compito di “accendere fuochi”, ciò significa che l’educazione non consiste nel travasare passivamente delle nozioni nella testa degli studenti, ma nello stimolare la loro curiosità, la passione per la conoscenza e il pensiero critico.
Subito dopo il sindaco di Gioia Tauro avv. Simona Scarcella, dopo aver ringraziato l’Arma dei Carabinieri per la presenza; si è soffermata sul sacrificio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e della moglie Emanuela Setti Carraro che, rappresenta una pietra miliare nella storia repubblicana italiana.
Figure che hanno dimostrato coerenza estrema, fino al sacrificio estremo della vita per la difesa delle istituzioni democratiche.
Continuando l’avv. Scarcella, ha ringraziato la Croce Rossa per la presenza e ha rimarcato la figura dell’insegnante che deve avere empatia con gli studenti, Platone infatti diceva che :”Non si può arrivare al cervello se prima non si apre il cuore”.
E l’insegnante fa questo.
Anche Albert Camus, aveva scritto una lettera inviata al suo maestro elementare Louis Germain, dopo la vittoria del Nobel.
“Caro signor Germain, ho aspettato che si spegnesse il baccano che mi ha circondato in tutti questi giorni, prima di venire a parlarle con tutto il cuore. Mi hanno fatto un onore davvero troppo grande che non ho né cercato né sollecitato. Ma quando mi è giunta la notizia, il mio primo pensiero, dopo che per mia madre, è stato per lei. Senza di lei, senza quella mano affettuosa che lei tese a quel bambino povero che io ero, senza il suo insegnamento e il suo esempio, non ci sarebbe stato nulla di tutto questo. Non sopravvaluto questo genere d’onore. Ma è almeno un’occasione per dirle che cosa lei è stato, e continua a essere, per me, e per assicurarle che i suoi sforzi, il suo lavoro e la generosità che lei ci metteva sono sempre vivi in uno dei suoi scolaretti che, nonostante l’età, non ha cessato di essere il suo riconoscente allievo”.
A seguire la Presidente del Comitato Donne Gioiesi Teresa Castaldo, dopo aver rimarcato l’importanza del premio, ha presentato le premiate : la Prof.ssa Maria Luisa Chiarella e Teresa Barillà Starace(Premio alla Memoria)che con il loro impegno professionale, culturale e umano, incarnano i valori della solidarietà, della legalità e della cittadinanza attiva contribuendo alla crescita civile e democratica della collettività.
Emozionante il momento della premiazione.
Per l’ins. Barillà Starace hanno ritirato il premio i figli e i nipoti.
Alle premiate è stata consegnata anche un’opera del maestro Franco Petrolo.
Caterina Sorbara




