Il procuratore Nicola Gratteri racconta ormai da tanti anni le “dinamiche velenose” con cui la malavita organizzata corrompe le esistenze, i meccanismi e i segreti del lavoro di quelli come lui che cercano di porre un argine a quelle dinamiche, e le proposte per dare una prospettiva anche ai territori che sembrano non avere futuro. La sua battaglia si svolge su vari fronti: quello del lavoro di magistrato che lo vede da oltre quarant’anni in prima linea contro le mafie; il fronte culturale, attraverso i libri, tanti e importanti, scritti in collaborazione col professor Antonio Nicaso; e il fronte della testimonianza diretta come l’incontro che lo vedrà protagonista presso l’anfiteatro di Torre Marrana a Ricadi la sera di venerdì 7 agosto; a conversare con lui di contrasto al crimine organizzato, legalità e futuro ci sarà la giornalista Paola Bottero che col giudice calabrese condivide l’idea dell’importanza fondamentale dell’educazione e della conoscenza come strumenti di lotta alle organizzazioni criminali.
“Gli incontri con il procuratore Gratteri sono sempre momenti preziosi e coinvolgenti” – afferma il sindaco di Ricadi Domenico Locane – “perché non capita spesso di ascoltare in prima persona chi quotidianamente combatte quelle battaglie ed è capace di restituirne a parole tutta la fatica e la tensione etica che le contraddistingue”.
L’appuntamento, voluto dall’amministrazione comunale di Ricadi e organizzato in collaborazione con Maria Teresa Marzano, è per venerdì 7 agosto alle ore 21.30 presso l’anfiteatro di Torre Marrana a Ricadi.
L’ingresso è libero.




