“Ali di Vibonesità” continua ad avere nel Sindaco Enzo Romeo l’ interlocutore privilegiato LA TRAGICA SCOMPARSA DI ANDREA MINASI IMPONE UNA SVOLTA SUL SISTEMA SICUREZZA IN CITTA’:  I CITTADINI CHIEDONO UNA ADEGUATA SEGNALETICA E UNA NUOVA STRATEGIA SULLA SICUREZZA SOCIALE  

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Caro Sindaco Enzo Romeo,

Vibo Valentia continua, tristemente, a leccarsi le ferite anche dopo la tragica scomparsa della giovane ventitreenne, Andrea Minasi, la cui fine ha sconvolto terribilmente il cuore della città e non solo se è vero che a piangere la sua incredula morte sono anche, oltre Serra San Bruno, i cittadini di tutti i comuni della provincia.

Vibo Valentia è una città provata. Negli ultimi tempi troppi incidenti sono stati la causa di lutti che hanno diffuso in molte famiglie disperazione, profondo sconforto, stati d’animo di chi ha perso ogni speranza.

Oggi, più di ieri, siamo chiamati a riflettere su quanto accade e a quanto potrebbe accadere qualora il cittadino non dovesse contare sulla garantita necessità di una sicurezza sociale che diventi indiscussa protezione della vita di tutti i giorni.

Pensiamo, sicuramente, alla indispensabile ed inderogabile utilità di considerare segnaletica e sicurezza sociale due momenti cardini, essenziali e vitali al funzionamento, connesso al sistema città, capace di assicurare tranquillità, serenità e garanzia al percorso di tutti i giorni.

In questa ottica, subito, i cittadini ti chiedono:

  • di rivisitare attentamente e con concreta convinzione e responsabilità l’attuale funzionamento della segnaletica che regola il traffico. Ci si riferisce alle strisce bianche continue che vietano il sorpasso, a quelle bianche discontinue che lo consentono Importante verificare anche lo stato di efficienza di quelle pedonali che danno precedenza ai pedoni, le blu che indicano parcheggi a pagamento e le gialle che delimitano aree di sosta riservate (disabili e residenti);

 

  • di rivisitare il sistema di funzionamento del Servizio d’ordine della Polizia Municipale impegnando gli operatori in una nuova e più strategica azione volta a potenziare le zone ad alto rischio di incidenti di percorso, riducendo la presenza di personale addetto al controllo dell’ordine sul parcheggio.

 

Crediamo sia un messaggio che seppur diretto al primo cittadino di Vibo Valentia, debba interessare forze politiche, istituzioni, sindacati, associazioni e a quanti concorrono, quotidianamente, a garantire il “benessere comune”.

Firmato

ALI DI VIBONESITA’    

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