Pannelli di eternit rimossi da una vecchia struttura e abbandonati accanto a un’abitazione in disuso, di proprietà della moglie e del presunto autore del gesto. È quanto accaduto nel centro abitato di Pizzoni, dove la presenza del materiale, potenzialmente pericoloso per la salute, ha fatto scattare l’intervento delle autorità e del Comune.
A segnalare la vicenda al sindaco sono stati alcuni residenti della zona, allarmati dopo aver notato i pannelli lasciati nei pressi della proprietà. Il primo cittadino, Vincenzo Caruso, ha quindi contattato la stazione dei carabinieri di Vazzano ricevendo l’indicazione di rivolgersi anche ai Carabinieri forestali di Soriano Calabro.
E’ stata presentata una denuncia-querela nei confronti della persona ritenuta responsabile dell’abbandono. La struttura dalla quale sarebbe stato rimosso l’eternit si trova all’interno di una vecchia abitazione non utilizzata e comprendeva un piccolo manufatto destinato a ospitare un bombolone del gas, la cui copertura era costituita proprio da pannelli in eternit. Il sindaco è certo che questi siano stati rimossi volontariamente e successivamente depositati nelle immediate vicinanze della proprietà. Considerata la natura del materiale e la posizione in cui era stato abbandonato, il Comune ha deciso di intervenire con una procedura di somma urgenza, affidando la rimozione e lo smaltimento a una ditta specializzata. L’operazione è stata effettuata già nella mattinata successiva alla segnalazione, così da eliminare rapidamente una situazione ritenuta di potenziale rischio. L’amministrazione comunale, oltre ad aver proceduto con la denuncia, intende chiedere il rimborso delle spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento dei pannelli.



