L’albo della memoria della Vibonesità tira fuori dai suoi prestigiosi archivi storici una pagina che ha il potere di richiamare il fascino della Vibo di ieri. Si tratta del ricordo di una delle figure più rappresentative volte a condividere uno di quei momenti che hanno reso, unitamente ad altri illustri personaggi, grande e competitivo un territorio invidiabile e definito autentico centro propulsore dell’affermazione della cultura, dell’arte e tanto altro. Giovedì 20 agosto, alle ore 18,30 la città tutta è stata, infatti, invitata alla solenne celebrazione della intitolazione di una strada, (nello spazio antistante il Liceo Artistico Domenico Colao, all’altezza della centralissima Piazza Martiri D’Ungheria), alla memoria di uno dei cittadini più amati ed eletti: Michele Aiello. L’iniziativa è dell’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Enzo Romeo, che ha raccolto la proposta di tantissimi cittadini volta a testimoniare la loro gratitudine ad una delle mitiche figure della politica, dell’amministrazione del servizio pubblico, della scuola e soprattutto della cultura è passata al vaglio di Consiglio Comunale, Prefettura e Ministero dell’Interno. Nato a Potenza il 27 giugno 1920, docente di lettere nel ginnasio e di italiano e latino nel liceo classico “Michele Morelli” di Vibo Valentia, dal 1954 al 1976, Michele Aiello è stato, tra l’altro, socio fondatore della Civitas, l’Associazione per la tutela e lo sviluppo del patrimonio artistico e culturale di Vibo Valentia, creata con enorme successo dal mai dimenticato dott. Vincenzo Nusdeo. Consigliere comunale per più mandati dal 1952 al 1984 nelle file del Psi, Psiup e Pci e Consigliere Regionale della Calabria durante la seconda legislatura del 1975, Michele Aiello si è distinto per la sua eccellente passione politica, la sua capacità di stare sempre vicino alla gente ed in particolar modo ai giovani, ai quali ha insegnato l’arte dell’ascolto e dell’azione in politica. E’ stato anche autore di fondamentali saggi sul Risorgimento, sul giornalismo calabrese dell’Ottocento e sulla storia di Monteleone Calabro (antico nome di Vibo Valentia). Il 22 settembre del 2022 l’Associazione “Ali di Vibonesità”, nel corso di un evento, aveva presentato un acclamato profilo storico di Michele Aiello. La cerimonia, coordinata dal giornalista Peppe Sarlo, prenderà l’avvio con un breve indirizzo di saluto del primo cittadino Enzo Romeo e del Presidente del Consiglio Comunale Antonio Iannello. Saranno, poi, lo scrittore Michele Furci, l’antropologo Vito Teti e il Direttore dell’Istituto Teologico San Pio X di Catanzaro, Mons. Gaetano Currà, a tracciare un profilo sulla vita, storia ed il suo impegno politico e culturale. Seguirà lo scoprimento della targa commemorativa e la solenne benedizione.




