SANT’EUFEMIA IN ASPROMONTE (RC) – La storia non si ferma, nemmeno di fronte all’inciviltà. Si è concluso con una straordinaria partecipazione di pubblico il convegno inaugurale del progetto “Dove Garibaldi divenne leggenda”, tenutosi nella giornata di ieri a Sant’Eufemia in Aspromonte

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SANT’EUFEMIA IN ASPROMONTE (RC)
– La storia non si ferma, nemmeno di fronte all’inciviltà. Si è concluso con una straordinaria partecipazione di pubblico il convegno inaugurale del progetto “Dove Garibaldi divenne leggenda”, tenutosi nella giornata di ieri a Sant’Eufemia in Aspromonte. Un appuntamento culturale di prim’ordine che ha saputo richiamare cittadini, appassionati delle vicende risorgimentali ed esperti da tutto il territorio limitrofo, dimostrando la grande resilienza della comunità locale di fronte al grave atto intimidatorio dell’incendio doloso che ha colpito la zona proprio nelle stesse ore.

​L’incontro è stato introdotto, coordinato e sapientemente condotto dal Dott. Massimiliano Rositano, Presidente dell’Associazione Culturale “Aspromonte” e promotore principale dell’evento, il quale ha ribadito il valore immateriale dell’Aspromonte quale scenario cruciale della storia d’Italia.

​Al tavolo dei relatori si sono succeduti interventi di alto profilo istituzionale e scientifico:

  • Prof. Pietro Violi, Sindaco di Sant’Eufemia in Aspromonte, che ha portato i saluti della comunità ospitante, sottolineando la centralità della memoria storica per il riscatto del territorio.
  • Dott. Francesco Malara, Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, che ha evidenziato l’importanza della sinergia tra i comuni dell’area grecanica e aspromontana.
  • Prof. Diego Geria, storico ed esperto di vicende garibaldine, che ha ripercorso con rigore scientifico e pathos narrativo i momenti salienti delle campagne dell’Eroe dei Due Mondi tra i boschi dell’Aspromonte.
  • Prof. Vittorio Caminiti, Presidente dell’Accademia Internazionale del Bergamotto e del Museo del Bergamotto, che ha rimarcato il legame indissolubile tra identità storica e valorizzazione delle eccellenze native.

​L’iniziativa ha visto ancora una volta il Museo del Bergamotto protagonista attivo nella promozione di grandi incontri capaci di coniugare cultura, storiografia ed enogastronomia d’eccellenza.

​A margine dei lavori, la giornata è proseguita con un momento di convivialità: Il Prof. Vittorio Caminiti ha voluto omaggiare i presenti offrendo una speciale bevanda a base di puro bergamotto, un vero e proprio elisir identitario che ha impreziosito il pranzo conviviale, lasciando un segno tangibile dell’accoglienza e della ricchezza sensoriale della nostra terra.

​L’esito straordinario dell’evento conferma come la cultura rappresenti il più forte baluardo di legalità e sviluppo per l’intero comprensorio.

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