Giovedì 3 settembre, la storica città di Gerace ha ospitato un evento di grande significato presso l’aula del Consiglio Comunale: la Cerimonia di Accoglienza di Paul Oga Adikwu, il nuovo Ambasciatore della Repubblica Federale della Nigeria presso la Santa Sede.
Questa visita si è svolta in concomitanza con la seconda serata del Fisarmonia Ierax Global Music Festival, creando un’atmosfera di festa e condivisione.
Il sindaco di Gerace, Rudi Lizzi, ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza di questo momento storico.
“La nostra amministrazione è aperta al dialogo,” ha dichiarato. “Gerace vanta un passato glorioso e millenario. Siamo impegnati a tutelare e rendere la nostra città sempre più attraente. È un grande onore ricevere l’ambasciatore e siamo pronti a discutere di futuri progetti di collaborazione.”
Successivamente, due rappresentanti della Cooperativa sociale “Pathos” di Caulonia, presieduta da Maria Paola Sorace, hanno presentato le numerose attività della cooperativa, che includono anche la partecipazione di nigeriani, evidenziando così il valore della multiculturalità.
Mons. Francesco Labadessa, Rettore della Basilica Concattedrale di Gerace, ha aggiunto: “Gerace è una città aperta e accogliente, dove si respira la bellezza della fede. Questo incontro è cruciale, poiché l’ambasciatore rappresenta un importante ponte di conciliazione e relazione. È fondamentale che Italia e Nigeria possano, grazie a questo incontro, avviare rapporti di cooperazione proficui.”
Durante il suo intervento, l’Ambasciatore Oga Adikwu ha illustrato alcuni aspetti della Repubblica Nigeriana, descrivendo la Nigeria come un centro di eccellenza per le vocazioni sacerdotali cattoliche e per il personale infermieristico altamente qualificato, molto ricercato a livello internazionale. Ha evidenziato come gli infermieri nigeriani siano tra i professionisti più stimati al mondo, con molti che hanno trovato opportunità in diverse nazioni.
In un periodo di fermento economico, l’Ambasciatore ha anche menzionato gli investimenti crescenti da parte di aziende italiane in Nigeria, sottolineando come molti nigeriani viaggiano in Italia per acquistare prodotti, in particolare quelli di lusso. “La Nigeria ha un potenziale enorme e potrebbe diventare un gigante dell’Africa”, ha affermato con ottimismo.
L’ambasciatore ha inoltre sottolineato la forte presenza della Chiesa italiana in Nigeria ei solidi rapporti con la Santa Sede, esprimendo la speranza che, con un miglioramento continuo della situazione economica, le persone possano rimanere nel proprio paese.
Dopo lo scambio di doni, il sindaco Rudi Lizzi ha concluso: “Siamo abituati a costruire ponti. Abbiamo piantato semi che porteranno beneficio non solo a Gerace, ma all’intero territorio.” L’Ambasciatore Oga Adikwu ha aggiunto: “Spero che, con l’aiuto di Dio, quanto discusso oggi possa diventare realtà.”
All’evento hanno partecipato assessori e consiglieri comunali, il Presidente del Consiglio generale di Aicotur, Giuseppe Varacalli, la sindaca dei ragazzi, Francesca Condò, autorità civili e militari, e alcuni ospiti nigeriani, tutti uniti in un clima di amicizia e collaborazione.
Caterina Sorbara

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