L’olivicoltura, oltre che con una crisi strutturale dovuta al drastico calo del prezzo del prodotto e dall’aumento di costi di gestione, adesso dovrà vedersela anche con la Xilella, il patogeno che ha distrutto centinaia di ettari di uliveto in Puglia, mettendo in ginocchio l’economia delle zone colpite.
Il primo focolaio è stato individuato in agro di Taurianova e la Regione è già intervenuta con un piano di eradicazione che prevede una serie di misure atte ad impedire il propagarsi del batterio.
La gravità di questo allarme è facilmente comprensibile, dal momento che la coltura dell’olivo nella Città della Piana riguarda circa 25.000 ettari, una produzione di 35 mila tonnellate di olio prodotto in Calabria, con un valore di circa 650 milioni di euro, cifre che rappresentano per il territorio, che è il primo produttore di olio della Calabria, una voce importante e vitale per l’economia della zona.
Inoltre la diffusione del batterio metterebbe a rischio la sopravvivenza dei “Giganti della Piana”, alberi di olivo monumentali dall’alto valore naturalistico che da sempre caratterizzano la bellezza del paesaggio dei nostri paese della Piana.
Occorre considerare che questa gravissima minaccia si inserisce in una situazione di grande fragilità dell’economia agricola della Piana.
Da qualche anno la coltivazione dell’olivo e la produzione di olio non sono più remunerative per gli agricoltori della zona.
I costi di gestione hanno infatti subito un drastico aumento che non è stato compensato da un ragionevole prezzo dell’olio prodotto.
Quindi occorrerà lottare, mobilitando anche le categorie interessate affinché collaborino con tutte le possibili forme di contrasto, per impedire il propagarsi del batterio ma, soprattutto, ora è il momento di individuare tutte le azioni necessarie per rilanciare un comparto in grande crisi.
Se è vero che non bisogna creare allarmismo è pure vero che la persistente crisi del comparto, mai finora affrontata con provvedimenti decisivi, unita ora alla presenza di questo micidiale batterio mette in seria agitazione migliaia di aziende agricole che temono per il futuro della loro attività imprenditoriale e della perdita di valore delle loro aziende. E non possiamo permettercelo
Cittanova 06.09.2026
Il Dirigente di Settore Dr. Filippo Zerbi
Per il Coord. delle Associaz. “PROGETTO CITTA’ DELLA PIANA”
Il Presidente Arch. Armando Foci




