L’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria presenta il Contest “Iconografia Mariana”.
Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti lancia questa nuova proposta che vede come tematica la patrona della città di Reggio Calabria. Lo scorso anno ricorda Livoti abbiamo organizzato nell’ambito dei “Sette Sabati – itinerario in onore della Madonna della Consolazione” che si articolava con momenti in cui i fedeli si sono ritrovati presso l’Eremo per rinnovare il loro affidamento alla Vergine, con arte, musica corale e momenti di riflessione ed una importante iniziativa culturale che si è tenuta proprio all’ingresso della Basilica all’Eremo.
Proprio per questo, nell’ambito degli appuntamenti culturali è stato organizzato per la prima volta un gemellaggio dell’Associazione culturale “Le Muse” di Reggio Calabria insieme all’Associazione Portatori della Vara ed al suo presidente Gaetano Surace come momento ed invito a collaborare rivolto alla comunità per «onorare Maria Madre della Consolazione, avvocata del popolo reggino».
Gli artisti reggini contemporanei soci Muse che si erano confrontati con l’iconografia dell’importante opera sono stati: Margherita Battaglia con la realizzazione della Madonna con Bambino isolandoli dal contesto iconografico, Cristina Benedetto con la resa di una stilizzata e simbolica vara processionale tra elementi floreali, Patrizia Crupi con l’identificazione prospettica con fili pregiati dei luoghi mariani come la Cattedrale e l’Eremo, Emanuela Lugarà con la sovrapposizione dell’immagine canonica del quadro in una lucente cornice digitale, Tina Nicolò e l’iconografia della rappresentazione storica in un luminismo tonante, Francesca Perina e rito della processione in una atmosfera mistica, Grazia Papalia ed il rito del movimento del quadro nel contesto storico ed architettonico dei luoghi.
Ora a distanza di un anno “Le Muse” propongono una Premio Popolare dedicato alla Madonna della Consolazione. Nella pagina -fb Le Muse- sono state pubblicate le opere pittoriche ed a tecnica mista con il nome dell’artista. I like di preferenza serviranno a decretare quale sia la tela più rappresentativa per il popolo reggino e non solo, ma anche per i frequentatori delle pagine facebook.
Un adattamento ai nuovi tempi conclude Livoti ed al mondo virtuale perché l’arte è inclusiva e parla a tutti così come un like altro non è che una indicazione chiara di un andamento di gusto personale.
L’opera che riceverà piu’ like entro domenica 20 settembre alle ore 24, verrà premiata nella prossime settimane in occasione della presentazione pubblica del nuovo Direttivo Muse che quest’anno festeggia 27 anni di attività.




