In occasione del 150° anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944) l’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con la Biblioteca Pietro De Nava e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, dell’Archivio di Stato, del Liceo Artistico Mattia Preti nonché del Museo Alfonso Frangipane, propone una serie di incontri dedicati al fondatore del Futurismo, il movimento che si propose fin dalla sua nascita (20 febbraio 1909 data della pubblicazione del Manifesto in francese su Le Figaro) di rinnovare e scuotere la società e la cultura dell’epoca agendo potentemente sull’arte figurativa, la letteratura, l’architettura, la danza, la fotografia, il cinema e finanche la cucina. Soprattutto nell’ambito della pittura e scultura il movimento rappresentò una avanguardia non soltanto italiana ma anche europea grazie anche e soprattutto alla genialità di taluni degli artisti che ad esso si accostarono, primo fra tutti Umberto Boccioni che di Marinetti fu amico e sodale. La scoperta della nascita reggina di Boccioni contribuì notevolmente alla diffusione del verbo futurista nella Città dello Stretto e in Calabria e consente e obbliga oggi, in occasione dell’anniversario della nascita di Marinetti, non soltanto di sforzarsi di capire l’essenza di un movimento che fornì strumenti di grande innovazione nel campo artistico e culturale e alla politica del tempo anche slogan, comportamenti e modi di essere che furono assunti dal nascente Fascismo ma di approfondire la conoscenza di quei reggini e calabresi che furono i corifei del Futurismo in riva allo Stretto. Si comincia giovedì 2 aprile alle ore 17,00 presso la Villetta De Nava con un incontro sul tema “Marinetti a Reggio Calabria (2 aprile 1933) e con una Mostra storico-filatelica dedicata a Marinetti e al Futurismo con documenti di Giuseppe Diaco e testi della Biblioteca De Nava. L’incontro ricostruisce, alla luce delle cronache giornalistiche dell’epoca, la visita a Reggio di Marinetti, accompagnato tra gli altri da Enzo Benedetto e Geppo Tedeschi, venuto a commemorare al Politeama Siracusa Umberto Boccioni nel 50° della nascita e a partecipare all’intitolazione di una via a nome dell’artista. Un evento significativo per la politica e la cultura reggina dell’epoca nel corso del quale il fondatore del Movimento annuncio la costituzione in Città del Gruppo Futurista Reggino “Umberto Boccioni” di cui fecero parte i reggini Principio Federico Altomonte e Saverio Liconti, pittori, e il poeta Nino Pezzarossa, che negli anni successivi avrebbe svolto a Reggio una intensa attività culturale. A portare i saluti all’incontro che segna l’avvio di ulteriori approfondimenti, l’assessore Lucia Anita Nucera, la Responsabile della Biblioteca Daniela Neri, la Direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria Angela Puleio, la Dirigente Scolastica del Liceo T. Campanella –Mattia Preti Frangipane di Reggio Calabria Lucia Zavettieri, il Presidente CIS Calabria Rosita Borruto, il Responsabile Museo d’Arte Frangipane Nunzio Tripodi. Su Marinetti a Reggio Calabria interverrà Stefano Iorfida mentre a presentare il programma degli incontri da dedicare al Futurismo (arte figurativa, architettura, letteratura, poesia, società) saranno Antonella Postorino e Daniela Scuncia. Toccherà a Giuseppe Diaco invece la presentazione della mostra che potrà nel prosieguo arricchirsi di nuovi documenti. Nel corso dell’incontro sarà letto il discorso che Marinetti tenne in onore di Boccioni (Umberto Boccioni e lo Stretto ) a cura di Daniela Scuncia e il testo poetico declamato in quella circostanza dallo stesso fondatore del Futurismo “Il bombardamento di Adrianopoli (a cura di Carlo Menga).




