Anna Maria Stanganelli ex Garante della Salute regionale, ha presentato “Sanità attiva”, un contenitore delle istanze dei cittadini

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Anna Maria Stanganellii   è  una donna speciale e molto preparata,  tutti riconoscono in lei  competenza, dedizione e leadership nel settore sanitario e non solo.

La sua carriera è un esempio di come impegno e competenza, possano creare cambiamenti concreti nelle comunità.

Nel suo ruolo di Garante, si è impegnata a 360 gradi   alla tutela dei diritti degli ammalati, senza fermarsi mai.

Adesso chiuso  definitivamente il capitolo sulla rinomina del  ruolo di garante della salute della Regione Calabria, perché  esclusa dalla graduatoria per la nuova assegnazione; qualche giorno fa  la Stanganelli, ha  lanciato il progetto “Sanità attiva”, un’iniziativa innovativa che si propone di mettere al centro le esigenze e le istanze dei cittadini nel settore della salute. Questo progetto nasce dall’esigenza di creare un dialogo diretto tra le istituzioni sanitarie e la popolazione, promuovendo una sanità più partecipativa e responsabile.

“Sanità attiva” si configura come un vero e proprio contenitore, dove le voci dei cittadini possono essere ascoltate e valorizzate.

La Stanganelli  ha sottolineato l’importanza di una sanità che non sia solo reattiva, ma anche proattiva, capace di anticipare i bisogni della comunità e di rispondere in modo efficace alle sfide emergenti. Attraverso questo progetto, si mira a raccogliere feedback, suggerimenti e segnalazioni da parte dei cittadini, creando così un sistema di ascolto attivo che possa influenzare le politiche sanitarie.

Uno degli aspetti chiave di “Sanità attiva” è l’uso delle tecnologie digitali per facilitare la comunicazione e la partecipazione, perchè le piattaforme online sono anche  strumenti efficaci per coinvolgere un numero sempre maggiore di persone, rendendo la sanità più accessibile e trasparente. Inoltre, il progetto prevede anche incontri e forum di discussione, dove i cittadini possono confrontarsi direttamente con esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni.

La presentazione di “Sanità attiva” ha suscitato un grande interesse, evidenziando la necessità di un cambiamento culturale nel modo in cui si concepisce la salute pubblica.  L’ex Garante  ha invitato tutti a partecipare attivamente a questo processo, sottolineando che solo attraverso la collaborazione tra cittadini e istituzioni si può costruire un sistema sanitario più equo e sostenibile.

In conclusione, “Sanità attiva” rappresenta un passo importante verso una sanità più inclusiva e orientata al cittadino.

Con questo progetto, Anna Maria Stanganelli si propone di dare voce a chi vive quotidianamente le sfide del sistema sanitario, promuovendo un modello di salute che sia realmente al servizio della comunità.

Caterina Sorbara

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